VAJONT. MAURMAIR (FDI): REGIONE FVG È GIÀ CUSTODE MEMORIA DISASTRO '63
(ACON) Trieste, 30 ott - "Si è svolta oggi, in V Commissione
consiliare, l'audizione dedicata all'ipotesi di adesione della
nostra Regione alla Fondazione Vajont 9 ottobre 1963, che prevede
il versamento di una quota di 375.000 euro. Bene ha fatto
l'assessore Mario Anzil a proporre, in occasione di una
precedente discussione, di invitare la fondazione. È stata
un'occasione utile per approfondire il tema". Lo afferma in una
nota il consigliere regionale Markus Maurmair (FdI) a margine
dell'audizione in V Commissione dei rappresentanti della
Fondazione Vajont.
"Dal confronto - fa sapere Maurmair - è emerso come il Friuli
Venezia Giulia sostenga già in modo concreto le attività della
fondazione attraverso il parco naturale delle Dolomiti Friulane.
L'ente Parco versa infatti circa 70.000 euro all'anno, pari a
circa il 70 per cento delle risorse di cui la fondazione dispone.
Si tratta di una sorta di compartecipazione agli introiti delle
visite al coronamento della diga, rese possibili dall'attività
della fondazione, che forma e mette a disposizione una quarantina
di volontari, i cosiddetti informatori della memoria".
Il consigliere richiama il percorso compiuto in questi anni: "La
legge regionale 10 del 2019 ha istituito la Giornata in ricordo
della tragedia del Vajont e, da allora, sono state finanziate
diverse annualità di contributi per diffonderne la conoscenza tra
le nuove generazioni. A ciò si sommano gli interventi per
migliorare l'accessibilità al coronamento della diga, il progetto
del Comune di Erto e Casso per un nuovo centro visite e il centro
visite di Erto rinnovato con fondi regionali, che offre anche
un'esperienza sensoriale di quanto accaduto 63 anni fa".
"Nel corso dell'audizione è stato sostenuto che il disastro del
Vajont debba entrare nella memoria del Friuli Venezia Giulia. È
un pensiero che non condivido, perché questo già avviene",
sottolinea l'esponente di Centrodestra. "La nostra Regione
custodisce da sempre il ricordo di quella tragedia, perché quanto
accaduto non si ripeta mai più. La sottoscrizione del fondo
rappresenterebbe un ulteriore passo, una tessera in più nel
mosaico. Si tratta di una scelta da valutare dopo aver ascoltato
i sindaci di Erto e Casso e di Vajont, fondandola sulle
progettualità che si intendono sviluppare."
Per Maurmair "l'obiettivo resta quello di costruire insieme nuove
iniziative di memoria e di insegnamento per le future
generazioni, affinché il 9 ottobre 1963 rimanga un monito per
tutti".
ACON/COM/rcm