CERIMONIE. PELLEGRINO (AVS): GONARS, MEMORIA SIA MONITO DI PACE


CERIMONIE. PELLEGRINO (AVS): GONARS, MEMORIA SIA MONITO DI PACE

02.11.2026
10:35
(ACON) Trieste, 2 nov - "A Gonars la memoria storica non è un mero esercizio di retorica passeggera, ma un atto di profonda riparazione politica e civile. In questo anniversario, ricordare le oltre 500 vittime innocenti, tra cui molti bambini piccoli, morte di fame e stenti per mano dell'imperialismo fascista italiano tra il 1941 e il 1943, significa fare i conti con una pagina nera del nostro passato che l'attuale destra di governo continua a voler ignorare o derubricare".

Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, a margine delle commemorazioni presso il Sacrario monumentale di Gonars (Ud).

"Il campo di concentramento di Gonars - prosegue Pellegrino - rappresenta l'espressione più brutale della strategia di bonifica etnica condotta dal regime fascista ai danni delle popolazioni slovene e croate nella Provincia italiana di Lubiana. Uomini, donne e anziani vennero strappati alle proprie terre e condannati alla miseria umana in un'ottica di aggressione militare programmata".

"Davanti a tali crimini di guerra - sottolinea l'esponente rossoverde - è inaccettabile il persistente silenzio istituzionale di chi oggi, a livello locale e nazionale, flirta con il revisionismo storico per ripulire la matrice ideologica del fascismo nostrano. Mentre i monumenti del Sacrario, nati dalla volontà di Slovenia, Croazia e della ex Jugoslavia, mantengono viva la pietas e l'evidenza storica del dramma, la politica democratica ha il dovere di andare oltre".

"È giunto il momento - incalza Pellegrino - che la Repubblica italiana e le sue istituzioni trovino il coraggio storico e civile di chiedere formalmente scusa per le atrocità commesse dal regime fascista nei territori occupati della ex Jugoslavia. Mantenere alta l'attenzione sul valore antifascista di luoghi come Gonars, Visco e la ex caserma Piave di Palmanova, oltre la Risiera di San Sabba non serve solo a onorare il passato, ma a difendere il presente. C'è l'urgente necessità di un comune senso di responsabilità e di pace".

"Affinché la verità non venga sepolta dalle note dell'inno di Mameli e da una corona di fiori - conclude la consigliera di Alleanza Verdi e Sinistra - la memoria di Gonars deve trasformarsi in un severo monito. In un'epoca segnata dal ritorno di pericolosi nazionalismi, dalla spinta alla militarizzazione e dal tentativo di svuotare i valori della nostra Costituzione, ricordare i crimini del fascismo significa opporsi a ogni forma di sopraffazione. Solo così la nostra regione potrà rilanciarsi come un naturale laboratorio di pace, cooperazione transfrontaliera e disarmo". ACON/COM/rm



  • Serena Pellegrino (Alleanza Verdi Sinistra)
    Serena Pellegrino (Alleanza Verdi Sinistra)