FERROVIE. HONSELL (OPEN): UDINE RESTA DIVISA IN DUE, CITTADINI ILLUSI
(ACON) Trieste, 5 nov - "Questa mattina, in IV Commissione del
Consiglio Regionale, si è discusso del nodo ferroviario di Udine.
L'esito non è soddisfacente. Rimarrà, dunque, un sogno la
restituzione alla città del sedime ferroviario che attualmente la
taglia in due". Così Furio Honsell consigliere regionale di Open
Sinistra Fvg, in una nota.
"Gli esponenti di Rfi - fa sapere Honsell - hanno detto che entro
il 2039 tutto il traffico sarà trasferito sulla circonvallazione,
ma comunque la linea degli attuali passaggi a livello cittadini
rimarrà in uso alle ferrovie per gestire le eccezionalità. I
tempi sono lunghi e non tutte le risorse sono disponibili, ma, al
di là di tutto, la situazione urbanistica attuale non cambierà. È
motivo di profonda delusione".
"Come Open Sinistra Fvf abbiamo chiesto che siano riqualificate
tutte le infrastrutture a partire dalle stazioni che sono ormai
desertificate, passando poi dall'automazione e il raddoppio della
Udine-Palmanova. Abbiamo ricevuto rassicurazioni generiche.
Rimane però lo sgomento nel constatare che, nonostante le
numerose dichiarazioni rilasciate in passato da parte di
esponenti del Centrodestra, che avevano assicurato un preciso
impegno in questa direzione, oggi abbiamo capito che così non è.
Dunque è stato fatto un pesante passo indietro politico, che
riteniamo giusto condannare perché ha illuso i cittadini".
ACON/COM/rcm