FERROVIE. CAPOZZI (M5S): POTENZIAMENTO VE-TS TUTTO ANCORA IN ALTO MARE
(ACON) Trieste, 5 nov - "Tra Venezia e Trieste non ci sono
progetti pronti per superare tutti i passaggi a livello. Inoltre,
mancano anche i progetti delle varianti necessarie alla
realizzazione dei nuovi ponti sul Tagliamento a Latisana e
sull'Isonzo, mentre non esiste neppure un'idea alternativa alle
gallerie sul Carso. Anzi, l'idea in realtà c'è: collegare i porti
di Trieste e Monfalcone con un tunnel subacqueo. Dire che siamo
in alto mare sembra una battuta, ma è la triste realtà". Lo
rimarca in una nota la consigliera regionale Rosaria Capozzi
(Movimento 5 Stelle), a margine dei lavori della IV Commissione
sull'opera di potenziamento della tratta ferroviaria
Venezia-Trieste, tema sul quale la stessa Capozzi aveva richiesto
l'audizione del Commissario straordinario.
"Abbiamo così appreso da Rete ferroviaria italiana (Rfi) -
aggiunge la Capozzi - che con il solo potenziamento tecnologico
avremo un risparmio di 15 minuti e si potrà raggiungere una
velocità massima di 200 km/h nel tratto pianeggiante, ma con un
costo 35 volte inferiore a quello del Treno ad alta velocità che
avrebbe portato la celerità massima a 250 km/h".
"Per quanto concerne, invece, la stazione dell'aeroporto di
Venezia - precisa l'esponente pentastellata - i milioni sono
stati tutti stanziati, compresi i 359 di fondi Pnrr. In Friuli
Venezia Giulia, invece, mancano un miliardo e 700 milioni di euro
solo per completare due opere. Non sarebbe il caso di ammettere
che le responsabilità non sono a Roma? Nel frattempo, abbiamo
sollecitato Rfi a non procedere con progetti senza il
coinvolgimento delle popolazioni interessate. Ma, purtroppo,
anche in questo caso non ci resta che attendere i fatti concreti".
ACON/COM/rcm