BORGHI ITALIA. MAURMAIR (FDI): GORIZIA NELLA RETE, VETRINA PER IL FVG


BORGHI ITALIA. MAURMAIR (FDI): GORIZIA NELLA RETE, VETRINA PER IL FVG

06.11.2026
18:58
(ACON) Trieste, 6 nov - "Gorizia entra da protagonista nel percorso dei Borghi più belli d'Italia, accogliendo per i prossimi due anni il ruolo di Borgo ospite della rete nazionale. Ciò significa ampliare il racconto delle bellezze e delle identità del nostro Friuli Venezia Giulia, andando anche oltre i confini regionali. È un'occasione per mettere in relazione territori, esperienze e patrimoni diversi, aprendo una porta anche alla vicina Slovenia".

Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale Markus Maurmair (Fratelli d'Italia) a margine della cerimonia di consegna della bandiera dell'associazione svoltasi a Borgo Castello, alla presenza, tra gli altri, dell'assessore regionale alle Attività produttive e al turismo Sergio Bini, della senatrice Francesca Tubetti, del presidente nazionale dei Borghi più belli d'Italia, Fiorello Primi, della coordinatrice regionale, Zaida Franceschetti, del consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente) e dei sindaci e delegati dei 15 Borghi del Friuli Venezia Giulia.

"Gorizia porta con sé un'esperienza recente di grande valore - ricorda Maurmair - quella di GO!2025, che l'ha vista protagonista insieme alla vicina Nova Gorica nel percorso di Capitale europea della cultura. Un'esperienza transfrontaliera che ha dimostrato quanto la cultura possa diventare un ponte tra comunità, Paesi e tradizioni diverse".

"Oggi, con l'accoglienza di Borgo Castello nella nostra rete per due anni - ha aggiunto il consigliere, che è anche delegato regionale dell'associazione I Borghi più belli d'Italia - Gorizia può continuare a svolgere questo ruolo di collegamento, diventando una vetrina per l'intero Friuli Venezia Giulia e un punto d'incontro anche per i visitatori provenienti dalla Slovenia e dall'estero".

Secondo Maurmair "il percorso compiuto dalla nostra regione dimostra quanto sia cresciuta questa realtà: dal 2009 siamo passati da 6 a 16 borghi, con l'ingresso di Gorizia. Un patrimonio che comprende anche tre realtà legate a siti Unesco e che testimonia la ricchezza e la varietà delle nostre comunità. In questo percorso è importante anche il sostegno della Regione Fvg, che attraverso diverse linee contributive mette a disposizione dei borghi risorse e strumenti concreti per valorizzare il patrimonio, sostenere le iniziative e accompagnare i territori nel loro sviluppo. Un aiuto importante perché la bellezza non sia soltanto un patrimonio da custodire, ma anche un'opportunità da far crescere".

A livello nazionale, si legge nella nota, l'associazione conta oggi 380 borghi, mentre oltre mille Comuni hanno presentato richiesta per entrare nella rete. "Numeri che raccontano la crescita di quella che è ormai una grande famiglia di bellezza - evidenzia Maurmair - unita dalla volontà di custodire e valorizzare le identità, le storie e le tradizioni dei territori, mettendole in relazione e facendole conoscere anche oltre i confini nazionali. La presenza di Gorizia tra i Borghi più belli d'Italia rappresenta un esempio concreto di ospitalità, dialogo e valorizzazione culturale. È un'opportunità in più per la nostra rete, che può diventare anche un modello per i borghi della Slovenia che, con caratteristiche analoghe, potrebbero avviare un percorso simile a quello realizzato in Italia e in altri Stati europei".

"In questo modo - conclude Maurmair - si darebbe attuazione all'indirizzo nazionale di aprire ad esperienze di collaborazione nel nome della bellezza, a livello europeo e internazionale". ACON/COM/aa



  • Foto di gruppo per la consegna a Gorizia della bandiera de I Borghi più belli d'Italia
    Foto di gruppo per la consegna a Gorizia della bandiera de I Borghi più belli d'Italia
  • I consiglieri Markus Maurmair (FdI) e Diego Bernardis (Fp) assieme agli altri partecipanti alla cerimonia di consegna del vessillo a Borgo Castello
    I consiglieri Markus Maurmair (FdI) e Diego Bernardis (Fp) assieme agli altri partecipanti alla cerimonia di consegna del vessillo a Borgo Castello