JACUZZI. PELLEGRINO (AVS): INTERROGAZIONE SU PROSPETTIVE STABILIMENTO
(ACON) Trieste, 7 nov - "I recenti licenziamenti alla Jacuzzi di
Valvasone Arzene suscitano preoccupazione e rendono importante un
confronto sulle prospettive dello stabilimento. Con
un'interrogazione alla Giunta regionale chiedo di fare chiarezza
sulla situazione e sulle iniziative che possono essere messe in
campo a tutela dei lavoratori e della continuità produttiva".
Lo dichiara in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale
di Alleanza Verdi e Sinistra, annunciando un'interrogazione sulla
situazione industriale e occupazionale dello storico stabilimento.
"Secondo quanto riferito dalle rappresentanze sindacali - ricorda
Pellegrino - nell'incontro del 21 ottobre l'azienda aveva fornito
rassicurazioni sull'assenza di esuberi e licenziamenti,
contestualmente alla proroga della cassa integrazione. La
successiva soppressione di due posti di lavoro ha
comprensibilmente generato incertezza tra i dipendenti. È quindi
importante chiarire le ragioni di queste decisioni e ristabilire
un confronto che consenta di affrontare insieme le difficoltà".
"Con l'interrogazione - prosegue la consigliera - chiedo quali
informazioni abbia acquisito la Giunta sulle prospettive
produttive e occupazionali del sito e se intenda promuovere un
tavolo con la proprietà, le organizzazioni sindacali e
l'amministrazione comunale, che ha già sollecitato il
coinvolgimento della Regione. Un'occasione per approfondire gli
investimenti programmati, gli impegni sull'occupazione e gli
strumenti regionali disponibili per accompagnare questa fase".
Per Pellegrino, "le notizie di una crescita del fatturato e di
segnali di ripresa legati al lancio di nuovi prodotti sono
elementi da approfondire nel confronto con l'azienda, affinché
possano tradursi in prospettive di stabilità per lo stabilimento
e per chi vi lavora".
"Seguiremo gli sviluppi della situazione, portando, se
necessario, le richieste dei lavoratori anche all'attenzione
delle istituzioni nazionali. L'obiettivo è favorire soluzioni
condivise che tutelino l'occupazione e il patrimonio produttivo
del territorio. Sono certa - conclude la consigliera - che gli
assessori Bini e Rosolen seguiranno da vicino la vicenda e
potranno contribuire a un confronto costruttivo sul futuro di
questa storica realtà industriale".
ACON/COM/sm