IDROELETTRICO. CAPOZZI (M5S): DA LOMBARDIA ENNESIMA LEZIONE PER FVG
(ACON) Trieste, 7 nov - "In Friuli Venezia Giulia continuano a
essere valide alcune concessioni scadute ormai da anni. Inoltre,
siamo praticamente gli unici in Italia ad avere sempre in piedi
contenziosi con alcuni gestori che ancora si rifiutano di pagare
tutto quanto previsto dalla nostra legge regionale, sebbene le
stesse richieste, previste da altre leggi regionali, siano state
giudicate almeno una ventina di volte come legittime dal
Tribunale superiore delle acque pubbliche".
Lo rimarca, attraverso una nota stampa, la consigliera regionale
Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) che torna nuovamente sul
tema delle grandi derivazioni, ricordando come "in Lombardia sia
stata aggiudicata una gara molto importante per una concessione
idroelettrica. Un risultato che farà sicuramente scuola anche
all'interno della Regione Fvg ma che, al tempo stesso, dimostra
quanto ci stia costando l'inerzia della Giunta Fedriga e
dell'amministrazione regionale su questa partita decisiva per i
territori non solo montani".
"Adesso - auspica l'esponente pentastellata - pretendiamo anche
noi lo svolgimento di quelle gare pubbliche che hanno portato
benefici enormi per i territori lombardi. La possibilità di far
concorrere più gestori - spiega l'intervento - ha infatti
costretto chi si è aggiudicato la gara di proporre il raddoppio
dei canoni richiesti dalla Regione Lombardia con 97 milioni di
euro di ulteriori investimenti per migliorare le infrastrutture
della concessione".
"Un chiaro successo - conclude Capozzi - che può dar fastidio a
molti, perché è solo grazie al Governo Conte che i cittadini
lombardi lo hanno potuto ottenere. Speriamo sia la volta buona
per convincere anche l'assessore Scoccimarro a copiare i colleghi
del Pirellone".
ACON/COM/sm