CITTÀ DEL VINO. BORDIN A CIVIDALE: ENOTURISMO MOTORE SVILUPPO LOCALE
(ACON) Cividale del Friuli, 7 nov - Il vino come espressione
dell'identità dei territori e motore di sviluppo, capace di unire
agricoltura, cultura e turismo. È il messaggio portato dal
presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia,
Mauro Bordin, intervenuto insieme al collega Diego Bernardis per
un saluto all'assemblea delle Città del vino del Fvg a Cividale
del Friuli. L'appuntamento, inserito nella tre giorni dedicata
alla promozione del territorio e dell'enoturismo, offre
l'occasione per condividere progetti e programmi e riconoscere i
risultati delle aziende vitivinicole regionali premiate alla 24ª
edizione del Concorso enologico internazionale.
"Porto con piacere il saluto del Consiglio regionale agli
amministratori, ai produttori e a tutti coloro che contribuiscono
al percorso delle Città del vino. Questa rete - ha sottolineato
Bordin - ha il merito di mettere in relazione le comunità,
valorizzandone le peculiarità all'interno di una visione
condivisa. Ritrovarsi a Cividale del Friuli significa ribadire il
legame profondo tra il nostro patrimonio storico e culturale e
una tradizione vitivinicola che rappresenta una parte importante
dell'identità regionale".
"Dietro ogni vino ci sono il lavoro delle persone, la cura della
terra e la capacità di trasmettere conoscenze, accompagnandole
con ricerca e innovazione. Alle aziende premiate rivolgo le mie
congratulazioni: i loro risultati danno prestigio all'intero
Friuli Venezia Giulia. Un ringraziamento - ha continuato Bordin -
va a tutti i produttori che, con impegno e competenza, mantengono
vivi i nostri paesaggi e portano il nome della regione oltre i
suoi confini".
"L'enoturismo offre l'opportunità di far conoscere, insieme alle
cantine, i borghi, la ristorazione, le tradizioni e le bellezze
dei nostri territori, generando occasioni di crescita per le
economie locali. Per questo è importante continuare a fare
squadra tra istituzioni, Comuni, associazioni e imprese,
costruendo proposte capaci di coinvolgere anche le realtà meno
conosciute. Alle Città del vino - ha concluso il presidente Cr-
auguro buon lavoro, con l'auspicio che da questa assemblea
continuino a nascere progetti concreti per le nostre comunità".
ACON/AD-sm