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V Comm: sì a regolamento finanziamento attività teatri regionali

06.10.2016
18:24
(ACON) Trieste, 6 ott - MPB - Parere favorevole a maggioranza da parte della V Commissione, presieduta da Vincenzo Martines(Pd) al regolamento per il finanziamento annuale per progetti o programmi triennali di iniziative e attività dei teatri di produzione e ospitalità, di quelli di ospitalità e rispettivamente di produzione e delle accademie di formazione teatrale regionali non operanti all'interno di teatri, in attuazione dell'articolo 12 della legge regionale 16 del 2014 che reca norme regionali in materia di attività culturali.

Si tratta del secondo di tre regolamenti previsti dalla legge. Con esso, oltre a disposizioni comuni, si disciplinano i requisiti per l'ammissione al finanziamento delle quattro tipologie di soggetti e, inoltre, il finanziamento annuale per la gestione triennale articolando gli incentivi per la prima annualità del triennio e per le altre due annualità, definendo i termini della rendicontazione e della ammissibilità della spesa, e fornendo una serie di indicatori, sia della dimensione qualitativa triennale che della dimensione qualitativa e quantitativa annuale riferita distintamente alle quattro tipologie trattate.

Illustrando la struttura del regolamento, l'assessore alla cultura e sport Gianni Torrenti ha sottolineato che i parametri considerati non sono solo di tipo quantitativo, o di valenza teorica, ma mirano a fotografare la realtà. Una fotografia del presente che fra tre anni potrebbe dover trovare aggiustamenti. L'obiettivo è quello di dare a un sistema che funziona uno strumento di valutazione corretto.

Torrenti ha inoltre indicato le modifiche introdotte rispetto al testo deliberato dalla Giunta per quanto riguarda i teatri di produzione e ospitalità, con l'innalzamento di alcuni requisiti minimi. Il numero degli spettatori annuali accertabili passa da 9mila a 12mila, le giornate lavorative da 2mila a 3mila e il numero di spettacoli prodotti od ospitati da 40 a 60; per il primo triennio però, in via transitoria questi valori sono ridotti del 33%. Ritoccati anche i requisiti minimi dei teatri di ospitalità in cui gli spettatori accertabili da 9000 passano a 5000 e le giornate lavorative da 2mila a 1500.

Chiarimenti, prima del voto, erano stati chiesti da Bianchi (M5S) sulle tempistiche collegate e sulla possibilità che tutti i soggetti siano nelle condizioni di presentare in tempo la documentazione necessaria per il finanziamento; da Ziberna (FI) un riferimento particolare la teatro verdi di Gorizia; da Lauri (Sel) se sia possibile con i bandi per incentivi annuali di prevederne uno solo per le produzioni teatrali da parte di compagnie minori.