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III Comm: audizioni su pdl gioco d'azzardo e pdl materia funeraria

20.04.2017
14:02
(ACON) Trieste, 20 apr - MPB - Audizioni in III Commissione consiliare - presidente Franco Rotelli (Pd) - sia in merito al testo unificato dei progetti di legge riguardanti il gioco d'azzardo, sia sulla proposta di legge per modificare le norme in materia funeraria e di polizia mortuaria.

Sul primo punto, riguardante le dipendenze da gioco d'azzardo, la Commissione ha ascoltato una delegazione dell'Associazione nazionale SAPAR (servizi apparecchi per le pubbliche attrazioni ricreative) che tutela l'attività di 1700 imprese di gestione, produzione e rivendita di apparecchi per il gioco lecito e da intrattenimento. Attraverso il presidente nazionale SAPAR, Raffaele Curcio, l'associazione ha messo in evidenza come la soluzione al problema, che è di natura anche culturale, debba comportare informazione e prevenzione per un corretto approccio, e non possa avvenire solo attraverso l'adozione di regolamenti troppo restrittivi. Così, fra le osservazioni avanzate, quella che non ritiene risolutiva l'introduzione di una distanza limite dai luoghi sensibili, con il rischio di dirottare i giocatori verso comuni limitrofi privi di restrizioni o di indurli a rivolgersi ad altre forme di gioco presenti negli stessi esercizi ove le slot verrebbero spente, o a forme di gioco illegali e irregolari, anche on-line. Fra le indicazioni, la riduzione trasversale e proporzionale delle offerte di gioco, e quindi non solo delle macchinette, ma anche controlli sul territorio; e, poi, l'introduzione di codici di autoregolamentazione e di accorgimenti tecnici per contrastare la compulsività, intervenendo su durata e numero delle partite. Una riflessione ampia rivolta anche al mondo dei minori, con domande di approfondimento da parte dei consiglieri, in particolare Codega (Pd) e Ussai (M5S) oltre che di Gregoris (Citt) presidente del Comitato ristretto che ha elaborato il testo unificato dei progetti di legge di modifica alla legge vigente (1/2014).

In merito alle modifiche alla legge 12/2011 in materia funeraria e di polizia mortuaria la Commissione ha sentito rappresentanti di enti locali, dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie, organizzazioni di servizi e di imprese funebri, Confartigianato e CNA a livello regionale.

(immagini tv)