News


Telefonia: Sibau (Ar), verso copertura intera zona montana delle Valli

26.02.2021
12:24
(ACON) Trieste, 26 feb - Un progetto per dare copertura con il segnale telefonico all'intera zona montana delle Valli del Natisone.

Ha portato a questo risultato - come si legge in una nota -l'incontro promosso dalla Regione, presenti l'assessore alle infrastrutture, Graziano Pizzimenti, i consiglieri regionali Giuseppe Sibau (Progetto Fvg/Ar) ed Elia Miani (Lega), e gli amministratori locali dei Comuni delle Valli gravati dalla mancanza di connettività e da scarso segnale telefonico.

Grazie all'accordo raggiunto tra la Regione Fvg e gli operatori della telefonia mobile, con un'operazione pubblico/privata sarà possibile estendere la copertura del segnale telefonico in tutto il territorio montano e delle Valli del Natisone: compito dell'ente regionale sarà quello di predisporre i tralicci dove i gestori della telefonica mobile andranno a installare i ripetitori.

"In questo modo - ha commentato il consigliere Sibau - oltre a dare un servizio stabile a tutto il territorio si arriverà anche a una messa in sicurezza, pensiamo solo alle chiamate di soccorso o alle ricerche delle persone che si perdono lungo i sentieri".

Durante l'incontro di ieri pomeriggio, svolto in videoconferenza, i tecnici collegati (Paolo Perucci della direzione regionale lavori pubblici e infrastrutture, Alberto Sperandeo, Manuel Balestra e Andrea De Vincenzis per Open Fiber, la società incaricata dal Mise di realizzare la banda larga in tutto il territorio nazionale), hanno illustrato agli amministratori delle Valli (Luca Postregna, sindaco di Stregna, Teresa Terlicher, sindaco di San Leonardo e il consigliere Emanuele Massera, Francesco Romanut, sindaco di Drenchia, Camillo Melissa, sindaco di Pulfero, Mariano Zufferli e Cesare Pinatto, sindaco e vice di San Pietro al Natisone, Eliana Fabello, sindaco di Grimacco e Tatiana Bragalini, vice sindaco di Savogna), le fasi di attuazione dei progetti 4G e banda larga nei loro territori attraverso una prima fase di intervento, utilizzando i cavidotti di Insiel e le linee interrate di Enel. "E' comprensibile che da parte dei gestori ci sia poco interesse a investire in zone scarsamente popolate - ha commentato durante l'incontro il consigliere Sibau - ma è anche vero che ci vorrebbe comunque la sensibilità di garantire un servizio; compito della Regione, come conferma anche la presenza a questo incontro dell'assessore Pizzimenti, è quello di vigilare affinché anche le aree meno popolate abbiano garantito un minimo di servizio".

A tal proposito il consigliere Sibau ha menzionato la presenza del segnale di Eolo, sempre meno efficace per l'aumento degli utenti collegati, "dove non sarà possibile arrivare con la banda larga - ha chiesto Sibau - che ci sia almeno un potenziamento di Eolo". Un suggerimento sotto l'aspetto tecnico dell'intervento che potrebbe consentire di interrare la vecchia linea telefonica che ancora corre aerea ed è soggetta a interruzioni in caso di cadute di alberi che si verificano spesso in caso di maltempo.

Dagli amministratori locali collegati è arrivata chiara la richiesta - si legge ancora nella nota - di procedere speditamente con la predisposizione della banda larga perché lo sviluppo di quelle zone è assolutamente legato alla connettività.

I tecnici di Open Fiber hanno quindi illustrato, Comune per Comune, lo stato di attuazione del cantiere, il costo dell'intervento, il numero di utenze coperte con banda larga (la fibra ottica fino alle case) e quelle collegate con antenna e il livello di copertura attuale e futura, una volta completato il collegamento. ACON/COM/fa



Giuseppe Sibau (Progetto Fvg/Ar)