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Turismo: Bini in II Comm, porterò a Governo priorità Fvg resiliente

18.03.2021
18:28
(ACON) Trieste, 18 mar - "Nel 2020 il Friuli Venezia Giulia si è dimostrato una Regione resiliente, contenendo al 16% il pur importante calo delle imprese nel settore del turismo, del commercio e dei servizi. La ricettività ha risentito di un calo del 65%, mentre ristorazione e dettaglio si sono invece attestate rispettivamente a -55% e -40%. La mancata stagione invernale ha invece comportato perdite per mezzo miliardo di euro".

Lo ha reso noto l'assessore regionale ad Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, nel corso dei lavori della II Commissione consiliare, presieduta da Alberto Budai (Lega) e riunita in modalità telematica.

L'audizione di Bini (contestuale a quelle dei direttori generale e marketing di PromoTurismoFvg, Lucio Gomiero e Bruno Bertero) ha dato vita a un incontro legato alle segnalazioni pervenute dagli operatori del comparto turistico in seguito all'approvazione delle leggi regionali 1/2021 (Ristori bis) e 3/2021 (SviluppoImpresa).

"La Regione Fvg deve cercare di fermare l'emorragia - ha aggiunto Bini - per iniziare a parlare di ripartenza. Abbiamo cercato di dare risposte sempre più mirate, prese di concerto con le associazioni di categoria con le quali abbiamo dato vita a tre tavoli di lavoro. In sede di Commissione Turismo della Conferenza Stato-Regioni e durante il prossimo confronto con ministro al Turismo, Massimo Garavaglia, porterò una serie di proposte legate soprattutto alla liquidità per le imprese".

Lo scenario previsto per la prossima estate, secondo PromoTurismoFvg, è quello di un parziale recupero. Intanto, si lavora soprattutto su sicurezza, riconferma delle esperienze propositive (stimati in 2.200 gli eventi che saranno organizzati nei 10 ambiti montani) e digitalizzazione. Diversificati, ovviamente, i provvedimenti tra mare, città d'arte e montagna.

Le esigenze del settore sono state sottolineate dai portatori di interesse (una sessantina i soggetti collegati on line), a partire dal direttore di Confcommercio Fvg, Massimo Giordano, che ha auspicato "un brand forte e una comunicazione importante, ma anche incentivare l'uso dei voucher". Claudio Rupolo, coordinatore delle Agenzie Viaggi Ascom Pordenone, ha invece parlato di perdite specifiche "fino al 93%. Servono strutture e aree Covid free".

Secondo il presidente del Consorzio Grado Turismo, Thomas Soyer, Stato e Regione "hanno agito in modo efficace e veloce", mentre Giada Marcuzzi (presidente Federmep Fvg) ha chiesto un tavolo di confronto permanente e un protocollo per il riavvio del settore matrimoni ed eventi privati. Giuliana Ganzini (Osservatorio alberghiero Udine), dal canto suo, ha parlato di "crollo del fatturato con un'occupazione delle camere pari al 30%".

Anche Giancarlo Bigot (rappresentante di campeggi e villaggi turistici) ed Emanuele Rodeano (presidente di Lignano Sabbiadoro gestioni Spa) hanno ricordato dati impietosi. Sul fronte montano, invece, sono intervenuti Gabriele Massarutto ("Ci rialzeremo solo con un rinnovamento delle strutture, a patto però di evitare lotte tra comprensori contermini") e Claudio Tognoni (Consorzio del Tarvisiano).

L'appuntamento, richiesto dal Partito democratico, è stato introdotto dal consigliere Franco Iacop e, infine, commentato dal collega dem Sergio Bolzonello. "Nei provvedimenti fin qui realizzati - secondo Iacop - si è verificata una mancanza di omogeneità. Dobbiamo quindi definire iniziative e sostegno economico, passando attraverso il tema della promozione e di un'immagine compatta". Bolzonello, pur riconoscendo che "in termini di ristori, la Regione Fvg ha fatto meglio di qualsiasi altra", ha evidenziato che "il vero problema è costituito dalla gestione complessiva e da una mancanza di unità. Bisogna ragionare tutti insieme in maniera etica".

La discussione generale è stata aperta dal consigliere Alfonso Singh (Lega) che ha ricordato come "i 70 milioni erogati, pur non potendo accontentare tutti, sono molto importanti". Il pentastellato Mauro Capozzella (Movimento 5 Stelle), rifacendosi ad alcune segnalazioni degli stakeholders legate al Superbonus 110%, ha invece ricordato che "la misura, voluta dal M5S nazionale, è entrata nel Recovery Plan, pronta per essere allargata anche al settore turistico e ricettivo". Enzo Marsilio (Pd) ha infine auspicato "ulteriori approfondimenti in sede di Commissione sui singoli temi emersi per definire un modello organizzativo chiaro per il futuro". ACON/DB-fc



Alberto Budai (Lega), presidente della II Commissione
L'assessore regionale ad Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini
Sergio Bolzonello (Pd)
Mauro Capozzella (M5S)