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Omnibus: ok Aula a norme su sport, stralcio per fotovoltaico

29.04.2021
20:16
(ACON) Trieste, 29 apr - Via libera del Consiglio regionale al Capo IX del ddl Omnibus, formato da soli due articoli in materia di sport, e ad alcune norme relative all'Ambiente, con lo stralcio di quelle che riguardavano gli impianti fotovoltaici. Nell'ambito del settore di competenza dell'assessore Tiziana Gibelli, è stato approvato un emendamento della Giunta che prevede uno stanziamento di 200mila euro al Gect in relazione al progetto Gorizia capitale della cultura 2025. Rispondendo a una sollecitazione del capogruppo del Pd, Diego Moretti, che la invitava a vigilare sull'impiego di questo tipo di risorse, l'assessore ha preannunciato una legge organica, "la più snella possibile", in vista dell'evento.

È stato invece ritirato, in seguito alla garanzia ricevuta dalla Giunta, un emendamento del Pd che chiedeva lo scorrimento della graduatoria dei beneficiari dei contributi sulla manutenzione ordinaria degli impianti sportivi. Stessa sorte per un altro emendamento di Moretti sui contributi agli archivi storicamente rilevanti, dopo che Gibelli aveva assicurato che esistono già numerose possibilità di finanziamento.

In tema di ambiente, rilevante la decisione unanime di stralciare, per approfondimenti in IV Commissione, l'articolo che si occupava di autorizzazioni a infrastrutture energetiche e ha a che fare con i numerosi parchi fotovoltaici che stanno sorgendo sul territorio. La richiesta è partita dall'assessore competente, Fabio Scoccimarro.

Cristiano Shaurli (Pd) e Cristian Sergo, capogruppo del M5S, hanno sottolineato il problema dei tanti ettari destinati a queste infrastrutture, raccomandando alla Giunta di approfondire il tema in tempi rapidi. "Nella recente audizione in Consiglio - ha ricordato Franco Iacop (Pd) - anche il ministro Patuanelli aveva richiamato il tema della produzione di energia in aree libere, dove dovrebbe invece essere esercitata l'attività agricola". In tema di depurazione delle acque, sono stati approvati quattro emendamenti: quello a firma Tosolini (Lega) prevede, in caso di esito negativo della relazione di verifica sull'impianto idrico, che il gestore del servizio presenti un progetto definitivo di adeguamento della struttura. Bocciata invece una proposta di Sergo sullo stesso argomento. È stata poi accolta una richiesta di abrogazione di un comma presentata da Moretti, così come l'emendamento a firma Bordin (Lega) e Di Bert (Progetto Fvg/Ar) che consente all'Autorità unica per i servizi idrici (Ausir) di approvare i progetti definitivi delle opere che insistono su terreni in corso di acquisizione da parte dei Comuni. Approvato inoltre un emendamento di Giunta che consente, come ha spiegato Scoccimarro, "di approvare i progetti su strade di utilizzo pubblico ma non demaniali". Approvato all'unanimità, infine, un emendamento di Furio Honsell (Open) che recepisce una richiesta del Movimento Tutela Arzino relativa alla misurazione della portata dei fiumi in alveo. ACON/FA-fc



L'Aula durante i lavori
Diego Moretti (Pd)