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CASA. OK IV COMM A PIANO POLITICHE ABITATIVE, STANZIATI 48 MLN EURO

23.11.2021
15:38
(ACON) Trieste, 23 nov - La Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto 48.376.239,86 euro di stanziamenti per le politiche abitative: 12.976.481 sono destinati al supporto dell'edilizia agevolata, 500mila a quella sovvenzionata, 12 milioni a vantaggio del Fondo sociale Ater, 8 milioni per il sostegno alle locazioni e 50mila euro (una cifra limitata per la mancanza di richieste) ai proprietari di seconde case per alloggi da adibire a locazione.

Questi i numeri forniti dall'assessore regionale a Infrastrutture e Territorio, Graziano Pizzimenti, intervenuto in modalità telematica nel corso dei lavori della IV Commissione consiliare, presieduta da Mara Piccin (FI) e riunita a Trieste nell'emiciclo di piazza Oberdan al termine dei lavori antimeridiani del Consiglio regionale.

I commissari hanno quindi espresso parere favorevole a maggioranza (contrarie l'Opposizione, nessuna astensione) sulla delibera 1621 della Giunta regionale, relativa al piano annuale 2021 di attuazione del programma regionale delle politiche abitative. Ossia, il recipiente deputato a raccogliere anche la citata ripartizione delle risorse che si inserisce in un più ampio Piano legato al triennio 2021-22-23.

L'espressione di voto da parte della Commissione permanente, incentrato sull'articolo 4 della legge regionale 1/2016 (Riforma organica delle politiche abitative e riordino delle Ater), è stata preceduta anche dalla precisazione da parte di Pizzimenti della presenza di alcuni passaggi da modificare all'interno del documento che, pertanto, è stato valutato nella sua versione aggiornata.

Forti perplessità sono state avanzate dagli esponenti dell'Opposizione nel corso del dibattito, aperto dalla consigliera Mariagrazia Santoro (Pd) che ha esordito chiedendo "quante riunioni dei tavoli territoriali sono state fatte prima di prendere le decisioni? È stato compiuto un passo indietro negli anni Duemila, giacché il provvedimento non contempla le forme innovative dell'abitare che stanno a cuore al territorio. Si tratta di un atto senza progettualità: non bastano più prima casa e Ater, ma servono strumenti ben diversi. Nei 5 anni del mio assessorato - ha anche ricordato - avevo stanziato 562 milioni di euro per la casa, 276.606 dei quali riservati alla prima".

Analoga in termini critici la posizione del capogruppo dem Diego Moretti che ha voluto sottolineare come vada riconosciuto che "quanto fatto dalle Amministrazioni precedenti non deve essere per forza sempre negativo. Accettarlo sarebbe anche un atto di buona politica, ricordando per esempio le risorse stanziate nel quinquennio 2013-18. Questa Giunta è andata in continuità con chi aveva già svolto un certo lavoro, ma poi nei fatti concreti ha compiuto persino un passo indietro".

Il collega di partito Enzo Marsilio ha parlato di "strategia da ritarare e percorsi da individuare, anche rispetto a quanto ci pone davanti il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza attraverso i sui notevoli fondi". Posizione analoga anche per Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia) che ha sottolineato come "il tema è ora capire quale particolare momento stiamo vivendo e quali strumenti mettere in campo". Il capogruppo pentastellato Cristian Sergo ha infine ricordato "i 227 milioni di euro stanziati nel quinquennio 2016-21 a cavallo tra le due legislature, ossia poco meno di 50 all'anno. Adesso, per le politiche abitative in generale, ne vengono riservati 48 nell'arco di tre anni".

La replica dell'assessore Pizzimenti si è concentrata sulle nude cifre, evidenziando che "a parità di dati omogenei riguardo i piani annuali con fondi posti dalla Regione Fvg, nel triennio 2016-17-18 la Giunta Serracchiani aveva stanziato 146milioni e 600mila euro, mentre in quello 2019-20-21 la Giunta Fedriga è salita a 280 milioni". ACON/DB-fc



Mara Piccin (FI)
Mariagrazia Santoro e Cristiano Shaurli (Pd)