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ENGLARO. HONSELL (OPEN): 15 ANNI FA SI AFFERMÒ DIGNITÀ DELLA PERSONA

08.02.2024
18:35
(ACON) Trieste, 8 feb - "Quindici anni fa, esattamente il 9 febbraio 2009, presso la Quiete di Udine Eluana Englaro cessava di respirare. Ciò che la rendeva la bella persona che era, era invece già morta 17 anni prima a causa di un incidente. È importante ricordare quel giorno, per l'alto valore etico e il coraggio di quell'autentico eroe civile, il padre, Beppino Englaro, e di tutta una città che seppero restituire ad Eluana Englaro la dignità togliendo il sondino nasogastrico che alimentava alcuni organi del suo corpo".

A ricordare la storia di Eluana Englaro a 15 anni dalla sua morte, è il consigliere regionale di Open Sinistra Fvg, Furio Honsell, all'epoca sindaco di Udine.

"In quel giorno - rammenta il consigliere - si riaffermò il diritto alla giustizia a un padre che, da anni, non riusciva a trovare una struttura sanitaria che eseguisse quanto le sentenze di tutti i gradi autorizzavano. Ma quel giorno, più in generale, riaffermò anche il diritto di autodeterminazione della persona umana. Fu la vicenda che permise di varare la legge n. 219/2007 sul consenso informato e sulle disposizioni anticipate di trattamento".

"C'è ancora molta strada da percorrere per quanto concerne la dignità della persona nel fine vita, ma l'eroismo di Beppino Englaro continua a ispirare chi si batte per i diritti civili e la bioetica. Come sindaco di Udine nel 2009, reputo il mio sostegno di allora a Beppino Englaro come uno dei momenti moralizzatori della mia esperienza politica". ACON/COM/rcm



  • Furio Honsell (Open Fvg)
    Furio Honsell (Open Fvg)