Difensore civico regionale

Cosa può fare il Difensore Civico

Le competenze del Difensore Civico sono desumibili oltre che dall’art. 1 quinquies della l.r. 9/2014, anche dalla normativa statuale (l. 241/90; l. 127/1997; d.lgs. 33/2013; d.lgs. 97/2016) e unieuropea (Regolamento UE 2016/679).

Nell’ambito dei propri poteri, il Difensore Civico:

  1. assicura il tempestivo e regolare svolgimento delle pratiche relative, segnalando agli organi statutari della Regione eventuali ritardi, irregolarità o disfunzioni, presso:
    1. l'Amministrazione regionale;
    2. gli enti e le aziende dipendenti;
    3. gli enti delegatari di funzioni regionali;
    4. amministrazioni periferiche dello Stato;
    5. amministrazioni territoriali limitatamente al diritto di accesso.
  2. segue, su segnalazione degli interessati, lo svolgimento dei procedimenti in essere e degli atti adottati, sì da assicurarne tempestività e regolarità;
  3. può intervenire, di sua iniziativa, per assicurare tempestività e regolarità di svolgimento ai procedimenti amministrativi che presentino un diffuso interesse per la collettività. Può altresì intervenire d'ufficio in procedimenti e atti di natura e contenuto identici a quelli per cui sia stato richiesto l'intervento, al fine di rimuovere analoghe disfunzioni a essi comuni;
  4. qualora nello svolgimento della sua attività venga a conoscenza o rilevi disfunzioni di altri uffici della Pubblica amministrazione incidenti sull'attività amministrativa regionale o che investono interessi della collettività, può informare gli organi statutari con apposita relazione;
  5. L'intervento del Difensore Civico avviene nei modi e nelle forme più sollecite allo scopo di assicurare il regolare e tempestivo svolgimento della procedura amministrativa richiesta. Se ritenuto opportuno e previa comunicazione al Presidente del Consiglio regionale, può chiedere al responsabile d'ufficio di procedere congiuntamente all'esame della pratica nel termine di dieci giorni;
  6. ha facoltà di consultare i documenti d'ufficio e ottenere copia dei provvedimenti e atti comunque collegati con le pratiche predette, nonché notizie e informazioni;
  7. ha l'obbligo di far rapporto all'Autorità giudiziaria qualora venga a conoscenza di fatti costituenti reato.

Per quanto riguarda la funzione di garante per il diritto alla salute, si prevede che ove il Difensore civico verifichi la fondatezza della segnalazione sulla disfunzione del sistema dell’assistenza sanitaria e socio-sanitaria, interviene a tutela del diritto leso, dandone altresì comunicazione all’ente interessato e alla direzione centrale competente, tenute a riscontrare tempestivamente sul seguito, ai fini della garanzia del pieno esercizio del diritto alla salute (art. 1 quinquies, comma 13 ter l.r. 9/2014).