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SALUTE. MORETTI (PD): CI PRENDIAMO UN IMPEGNO PER L'ISONTINO
(ACON) Trieste, 28 feb - "Da qui vogliamo far partire una sanità isontina migliore e più attenta alle persone, che guardi agli ospedali e a tutto ciò che concerne il servizio territoriale e della medicina generale. Un impegno in questo senso che ci prendiamo con le persone, con le famiglie e con il territorio". Lo ha detto il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, partecipando a Gorizia al meeting "Sanità pubblica, bene comune", promosso dal Pd provinciale coinvolgendo un centinaio tra cittadini, associazioni e amministratori locali focalizzati sui temi dell'organizzazione del sistema sanitario, del rapporto pubblico/privato, del ruolo del volontariato. "In questi anni abbiamo cercato di portare in Consiglio regionale alcune idee e alcune proposte sulla sanità isontina - ricorda Moretti - e vogliamo continuare questo lavoro, rafforzare alcune proposte utilizzando strumenti nuovi. Il metodo del World Cafè è uno degli strumenti che continueremo a utilizzare e che vorremmo portare anche nel lavoro dei prossimi mesi in Consiglio regionale". ACON/COM/rcm
COABITARE SOCIALE. BORDIN A PORPETTO: È UN INVESTIMENTO DA RAFFORZARE
(ACON) Porpetto, 28 feb - Un edificio in disuso restituito alla comunità e trasformato in due appartamenti destinati al coabitare sociale. È stato inaugurato questa mattina, al civico 6 di via Roma, l'intervento realizzato dal Comune di Porpetto grazie a un contributo regionale di circa 800mila euro. Alla cerimonia, invitato dal sindaco Andrea Dri, ha partecipato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin. "Investire nel recupero edilizio dei centri storici dei piccoli paesi significa investire nel futuro della nostra Regione. Il coabitare sociale - ha sottolineato Bordin - è uno strumento concreto per contrastare il degrado e, allo stesso tempo, offrire risposte abitative a canoni calmierati ad anziani e giovani coppie, riportando energia e vitalità nei nostri borghi". Il presidente ha quindi richiamato l'impegno della Regione a sostegno della riqualificazione urbana: "In questi anni abbiamo sostenuto, attraverso il coabitare sociale e altre linee contributive, interventi pubblici e privati finalizzati alla riqualificazione edilizia e urbanistica dei piccoli centri storici. È un percorso che va rafforzato, anche coinvolgendo maggiormente gli investitori privati e valorizzando il patrimonio immobiliare esistente, che oggi registra un rinnovato interesse da parte di giovani e famiglie". Infine, ha sottolineato il valore concreto dell'operazione portata a termine nella realtà della Bassa Friulana: "Gli investimenti delle amministrazioni comunali, come quella di Porpetto, con il sostegno economico della Regione si traducono in risultati tangibili per i nostri centri". ACON/AD-rcm
SETTIMANA IN CR. NELLE COMMISSIONI ARRIVA LA SESSIONE EUROPEA 2026
(ACON) Trieste, 28 feb - Prende il via la sessione europea 2026: la prossima settimana, sui banchi del Consiglio regionale i componenti delle Commissioni II, IV e VI porteranno le tematiche, ciascuna per le materie di propria competenza, con cui anche la Regione Friuli Venezia Giulia intende dare un contributo attivo alle politiche di maggiore interesse per l'amministrazione regionale tra quelle contenute nel Programma di lavoro della Commissione europea per il 2026 "È ora che l'Europa si renda indipendente". Gli argomenti sono stati individuati dalla Giunta, nella Generalità 181 adottata il 13 febbraio scorso, quale primo contributo al dibattito che si svilupperà in Aula sulla base anche di quanto emergerà appunto nelle Commissioni di merito. A chiudere il cerchio di questi organismi consiliari sarà la Quinta, con due sedute dedicate e già in programma per il 12 e il 19 marzo prossimi, aperte ai maggiori portatori di interesse. Ma andiamo per ordine. Martedì 3, la II Commissione presieduta da Stefano Balloch (FdI) si incontrerà alle 10 per interrogare la Giunta regionale con 6 domande dei consiglieri: Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) chiederà del Centro didattico naturalistico di Basovizza e del concerto Tony Effe Go!2025; Nicola Conficoni (Pd) dell'organismo pagatore regionale e della Savio a Pordenone; Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) della delocalizzazione delle aziende di montagna; Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) di PromoTurismoFvg che condivide contenuti social dei Gruppi consiliari. A seguire, si cimenterà con la sessione europea. Stesso giorno, ma alle 14, la Quinta di Diego Bernardis (Fedriga presidente) esprimerà un parere su una delibera giuntale inerente la legge regionale 29/2007 e il Piano generale di politica linguistica per il friulano 2026-30 proposto dall'agenzia regionale Arlef. Mercoledì mattina, anche la IV Commissione di Giuseppe Ghersinich (Lega) si darà da fare...
CREMAZIONI. BUDAI (LEGA): IMPENSABILE CENSURARE CHI ASCOLTA CITTADINI
(ACON) Trieste, 28 feb - "Sono sinceramente sorpreso dalla posizione assunta dall'amministrazione comunale di Udine. Veniamo criticati per aver presenziato alla consegna delle firme di un comitato civico: è impensabile che oggi si voglia censurare un consigliere regionale perché ascolta i cittadini". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Alberto Budai (Lega), intervenendo nel dibattito sull'impianto crematorio di Udine. "In sede di deposito delle firme - precisa Budai - il comitato non ha chiesto il blocco o la chiusura dell'impianto. È stato richiesto invece il monitoraggio e la corretta taratura dello stesso, affinché operi in un ambito di funzionalità locale, provinciale e regionale, evitando squilibri o sovradimensionamenti. È una richiesta di buon senso, non una crociata ideologica". "Proprio in un'ottica di ascolto, nasce la mia richiesta di audizione in Commissione consiliare: verificare la capacità complessiva degli impianti di cremazione presenti in Friuli Venezia Giulia e la loro distribuzione sul territorio, per garantire equilibrio, programmazione e sostenibilità nel medio-lungo periodo. Questa verifica - spiega ancora il consigliere - avrebbe dovuto essere promossa per prima dall'amministrazione comunale di Udine. Mi sarei aspettato che fosse il Comune a chiedere un confronto istituzionale con la Regione, nell'interesse della città e del territorio. Invece assistiamo a un triste scaricabarile. Un approccio che non aiuta nessuno". "Qui non si tratta di rivendicare bandierine politiche - conclude l'esponente della Lega -, ma di garantire una pianificazione seria e trasparente di un servizio sempre più richiesto dai cittadini. Buttare la palla in tribuna non risolve il problema. Servono dati, confronto e responsabilità". ACON/COM/rcm
DRAGAGGI. BERNARDIS (FP): A FOSSALON E BOSCAT ORA SERVONO TEMPI CERTI
(ACON) Trieste, 28 feb - "Prendo atto della risposta, fornita dall'assessore regionale, alla mia interrogazione sulle criticità idrauliche che affliggono le località gradesi di Fossalon e Boscat. Accolgo con favore la conferma che lo spurgo dei canali e la sicurezza idraulica di quell'area siano all'attenzione della Giunta, che ha sottolineato l'avvio di opere attese da decenni. È un'assunzione di responsabilità importante: la Regione se ne sta occupando attivamente e questa è un'ottima garanzia per il territorio". Così, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), commentando la risposta ricevuta all'interrogazione sulle criticità idrauliche a Fossalon e Boscat, fornita dall'assessore regionale Fabio Scoccimarro. "Il nodo centrale resta il paradosso normativo che blocca le ricalibrature dei canali a Fossalon, dove i sedimenti da dragare contengono tracce storiche di mercurio e vengono classificati come rifiuti speciali. Dalla puntuale risposta dell'assessore Scoccimarro - fa sapere Bernardis - è emerso che, se per la movimentazione all'interno dello specchio d'acqua le linee guida dell'Arpa sono già attive, per la gestione a terra l'Agenzia sta ancora valutando le procedure tecniche per definire i valori di fondo ambientale. Una precisazione che di fatto pone giustamente in capo alle strutture tecniche e alla direzione regionale l'onere e l'onore di sbrogliare questa complessa matassa burocratica". "Come esponente di Maggioranza - afferma il consigliere di Centrodestra - il mio obiettivo è supportare chi opera per la messa in sicurezza, lavorando in stretta sinergia affinché i necessari iter tecnici possano produrre risposte concrete in tempi compatibili con le esigenze della realtà locale. Le recenti precipitazioni hanno dimostrato che circa settecento residenti e le aziende agricole locali non possono restare in balia di un impasse amministrativo, o di un impianto idrovoro insufficiente a gestire i picchi di piena a Boscat". "Ringrazio...
SALUTE. PELLEGRINO (AVS): STARE BENE GRAZIE A UN INVECCHIAMENTO ATTIVO
(ACON) Trieste, 28 feb - "Un pomeriggio all'insegna della salute, fra buone prassi e consigli di esperti, quello che è stato rappresentato ieri all'incontro promosso da FederSanità Anci Fvg a Codroipo". Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino, di Alleanza Verdi e Sinistra, all'indomani del convegno "Ricordati di stare bene", organizzato in occasione della Giornata mondiale del malato. "Un appuntamento il cui focus è stato l'invecchiamento attivo, in una regione - riflette Pellegrino - fra le più anziane d'Italia. Esperti hanno tracciato i confini entro il quale la vecchiaia non deve essere intesa come sofferenza e cronicità, ma come una fase della vita e un processo continuo di ottimizzazione delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza, finalizzato a migliorarne la qualità con l'avanzare dell'età". L'obiettivo - prosegue l'esponente Rosso Verde - non può e non deve essere solo quello di allungare un'esistenza, ma arrivare in buona salute alla fine, minimizzando la fragilità e massimizzando l'autonomia. Alimentazione e movimento diventano pertanto cardini principali di un benessere che non può tralasciare prevenzione e lotta alla solitudine per siglare quel legame di solidarietà e scambio reciproco intergenerazionale che vedrà protagonisti anziani e giovani". "Questo approccio non solo migliora la qualità della vita delle persone anziane, contrastando isolamento e decadimento cognitivo, ma crea anche un welfare più sostenibile e una società più coesa", conclude la consigliera. ACON/COM/rcm
TESTAMENTO BIOLOGICO. LIGUORI (CIVICA): ANCORA POCO CONOSCIUTO IN FVG
(ACON) Trieste, 28 feb - "Ha fatto tappa ieri sera a Ponteacco, nelle Valli del Natisone, la campagna di incontri pubblici dedicati al tema del testamento biologico, delle disposizioni anticipate di trattamento (Dat) e della pianificazione condivisa delle cure. Un momento di confronto aperto e approfondito da un punto di vista sanitario e giuridico, volto a promuovere una maggiore consapevolezza su strumenti fondamentali per il diritto all'autodeterminazione". Lo rende noto Simona Liguori, consigliera regionale dell'espressione Civica Fvg. "La legge 219/2017, in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento, rappresenta una pietra miliare nel riconoscimento del diritto all'autodeterminazione nelle scelte sanitarie. Tale normativa - aggiunge la Liguori - introduce tre strumenti fondamentali: il consenso informato, le Dat e la pianificazione condivisa delle cure, strumenti che hanno come fine comune la tutela della dignità e della libertà della persona, garantendo che le scelte sanitarie siano coerenti con i valori e le volontà del paziente". "Nonostante la cornice legislativa sia chiara - afferma la consigliera - l'attuazione concreta della legge incontra ancora oggi numerosi ostacoli, tra i quali scarsa conoscenza tra i cittadini, tanto che i dati diffusi nel novembre 2025 dall'associazione Luca Coscioni evidenziano come in Friuli Venezia Giulia risultino depositate soltanto 3.632 Dat, pari a una ogni 172 abitanti. Un dato che mostra un forte ritardo rispetto alla media nazionale e una significativa disomogeneità territoriale: il Comune di Udine registra 2.105 disposizioni depositate, seguito da Pordenone (874), Gorizia (528) e Trieste (125)". "Questi numeri - dichiara ancora l'esponente dei civici - mostrano con chiarezza quanto sia urgente implementare gli impegni a ogni livello per rendere realmente accessibili e conosciuti gli strumenti di autodeterminazione, i quali non sono semplici atti burocratici, ma permettono a ogni persona...
MALATTIE RARE. BORDIN: GRAZIE MEDICI E VOLONTARI, SOSTENERE LA RICERCA
(ACON) Campoformido, 28 feb - "L'appuntamento a Campoformido, in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare, rappresenta un importante momento di confronto e di riflessione soprattutto perché parliamo di circa 8.000 patologie che, solo in Italia, coinvolgono circa 2 milioni di persone. Sono numeri assolutamente significativi, che testimoniano da un lato l'esigenza di organizzare giornate di sensibilizzazione come quella odierna per far comprendere e conoscere, a chi non le vive direttamente, situazioni che tantissime famiglie oggi affrontano ovviamente anche in Friuli Venezia Giulia, ma è anche un momento per sostenere e promuovere la ricerca scientifica, che è lo strumento principale attraverso il quale è possibile dare risposte alle legittime aspettative di coloro che devono combattere battaglie come queste". Così la seconda carica istituzionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, a Campoformido dove, ospite del convegno organizzato dal Centro di coordinamento regionale per le malattie rare dell'Azienda sanitaria universitaria del Friuli Centrale diretto da Maurizio Scarpa, ha portato il saluto del Consiglio regionale. Per il presidente Bordin è stato anche il momento "per dire a coloro che vivono situazioni legate alle malattie rare che non sono sole, perché che c'è un sistema istituzionale, un sistema costituito dal mondo medico-scientifico, ma anche dalle tante associazioni che spesso, nascendo da storie di vita vissuta, offrono un contributo fondamentale per accendere i riflettori su patologie che altrimenti rischierebbero di rimanere poco conosciute e non affrontate". E ha rivolto "un ringraziamento enorme ai medici, ai professionisti e al mondo del volontariato sociale per l'impegno profuso, che è profondo, per aiutare ad affrontare queste criticità da parte di chi ne soffre. Infine non dimentichiamo l'importanza di una diagnosi precoce e tempestiva, in particolar modo attraverso le diagnosi neonatali, che consentono di individuare subito...
SALUTE. BORDIN: RICORDATI DI STARE BENE È MESSAGGIO FORTE E IMPORTANTE
(ACON) Codroipo, 27 feb - "Può sembrare solo un saluto banale, invece in una frase tanto semplice quanto breve come 'Ricordati di stare bene', perfetta da dire accomiatandoci da un amico o da una persona che amiamo, trovo che sia racchiuso un messaggio bellissimo e pieno di forza e di sentimenti positivi". Lo ha detto in apertura di intervento il presidente Mauro Bordin, portando il saluto del Consiglio regionale al convegno "Ricordati di stare bene. Happyageing -Alleanza per l'invecchiamento attivo. Aderenza terapeutica e Movimento come pilastri per l'invecchiamento attivo", organizzato dall'amministrazione comunale di Codroipo in collaborazione con Federsanità, Anci Fvg, HappyAgeing, Credima Fvg, Federfarma Fvg. A relatori e partecipanti, tra cui i consiglieri Serena Pellegrino e Massimiliano Pozzo, Bordin non ha nascosto le difficoltà che anche lui ha "nel seguire i buoi consigli del medico, quando ci dice che dobbiamo rallentare e non trascurarci. Invece anche da questo convegno il messaggio che arriva è sull'importanza del nostro stile di vita, su una corretta alimentazione, sul non sottovalutare l'attività fisica e soprattutto la prevenzione. Abbiamo la fortuna di abitare in una regione dal territorio che regala paesaggi bellissimi, perché non approfittarne. E nel frattempo incontrare persone e intrecciare relazioni che possono arricchirci e farci stare in salute". "E allora grazie per questa ennesima iniziativa, a cui il Consiglio regionale ha dato molto volentieri il patrocinio e di cui personalmente vi sono grato, ricordando a tutti¿ di stare bene", ha chiosato il presidente. ACON/RCM
TERZO MANDATO. CAPOZZI (M5S): BERNARDIS CONVINCA SUA MAGGIORANZA
(ACON) Trieste, 27 feb - "Prima di richiamare le Opposizioni al buon senso, il collega Bernardis dovrebbe invece esercitare una buona e più efficace persuasione nei confronti dei suoi stessi colleghi di Maggioranza. I fatti parlano chiaro: il tentativo di introdurre il terzo mandato è stato bocciato proprio da quella Maggioranza di Centrodestra che oggi governa il nostro Paese". Lo rimarca, affidando il suo pensiero a una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), ribattendo alle recenti dichiarazioni del consigliere di Fedriga presidente in merito al terzo mandato. "Il muro eretto da Forza Italia - analizza l'esponente pentastellata - non ha palesato alcuno scricchiolio. A livello nazionale il partito ha mantenuto la propria posizione, impedendo così il passaggio dell'emendamento della Lega. Né FI, né tantomeno Fratelli d'Italia, hanno mai espresso un'apertura verso la possibilità di un terzo mandato per i presidenti di Regione. È quindi evidente che su questo tema non è mancata una 'moral suasion' da parte delle Opposizioni, ma non si è vista piuttosto un'unità politica dentro la stessa coalizione di governo". "I casi specifici di Fedriga e Zaia, di fatto bocciati dalla loro stessa Maggioranza (e, a volte, anche dal loro stesso partito), dimostrano - precisa Capozzi - che la questione è tutta interna al Centrodestra. Perciò, non si può certamente scaricare sulle spalle delle Opposizioni una divisione che risulta, altresì, politica e nazionale". "Nel merito tecnico - sottolinea ancora la rappresentante del M5S - è intervenuta anche la Corte Costituzionale, affermando con chiarezza un principio fondamentale: le autonomie speciali non costituiscono e non devono mai costituire spazi di eccezione, ma devono essere parti integranti della Repubblica. La decisione relativa al terzo mandato riafferma a sua volta l'unità dei valori fondanti del nostro Paese, garantendo che tali realtà, pur nelle loro legittime peculiarità, si muovano all'interno...
CONVITTIADI 2026. BORDIN: SPORT E FORMAZIONE, GRANDE VETRINA PER FVG
(ACON) Udine, 27 feb - "Il Friuli Venezia Giulia si riprende la scena nazionale con le Convittiadi 2026. Le Olimpiadi degli istituti educativi statali tornano qui per il secondo anno consecutivo. L'appuntamento è dal 22 al 29 marzo al Bella Italia Efa village di Lignano Sabbiadoro. Questo dimostra che le capacità organizzative e di gestione dei grandi eventi della nostra regione sono diventate un valore riconosciuto e apprezzato in tutta Italia", ha evidenziato il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, alla conferenza stampa di presentazione della kermess nella sede della Fondazione Friuli, a Udine. "Le Convittiadi sono il frutto di una sinergia straordinaria tra istituzioni, scuola, mondo sportivo, volontariato e realtà produttive. I ragazzi - ha aggiunto il presidente dell'Assemblea legislativa - verranno a Lignano per gareggiare, conoscersi e crescere. L'auspicio è che questa sia anche una vetrina preziosa per il Fvg e che questi giovani, insieme alle loro famiglie e ai loro amici, tornino in futuro per apprezzare la qualità della vita, i servizi, l'accoglienza e le bellezze naturali de nostro territorio". Promosse dall'Associazione degli istituti educativi statali (Anies), le Convittiadi sono giunte alle 18esima edizione e anche quest'anno l'organizzazione e la gestione dell'evento è stata affidata all'educandato Uccellis di Udine. Sono circa 2.500 gli studenti-atleti attesi a Lignano Sabbiadoro, in rappresentanza di 35 istituti scolastici di tutta Italia. Si sfideranno a basket, beach tennis, calcio a 5, calcio balilla, nuoto, pallavolo, sand volley, scacchi, tennis tavolo, corsa e anche in due discipline artistiche: teatro e musica. Lo sport semina i germogli di pace, recita lo slogan della manifestazione. "Un messaggio che parte dai giovani, il futuro del nostro Paese, e questo rende l'iniziativa ancor più significativa", ha concluso Bordin ringraziando il consigliere regionale Roberto Novelli, presente in sala, per il prezioso contributo dato...
OVOVIA. MASSOLINO (PAT-CIV): NO A RICATTI DIPIAZZA SU PROGETTO
(ACON) Trieste, 27 feb - "Un ricatto politico verso chi ha avuto il coraggio, seppur per interesse elettorale, di chiedere di porre finalmente fine all'incubo dell'ovovia è una pessima mossa da parte del sindaco Dipiazza". Lo afferma in una nota Giulia Massolino, consigliera regionale del Patto per l'Autonomia - Civica Fvg, in merito alle dichiarazioni stampa del primo cittadino di Trieste. "Dopo anni di contestazioni, osservazioni tecniche, perplessità finalmente emerse e ammesse anche all'interno della sua stessa Maggioranza e dubbi sempre più radicati sulla sostenibilità economica dell'intervento - continua Massolino -, il sindaco sceglie la via dell'ultimatum: 'se votano contro, andiamo a casa'. È la dimostrazione plastica di una Giunta arrivata al capolinea, che non riesce più a tenere insieme la propria coalizione se non evocando lo spettro delle dimissioni". "Colpisce poi l'affermazione secondo cui l'ovovia sarebbe chiaramente prevista nel programma elettorale - evidenza l'esponente autonomista -. Sappiamo bene che non è così: nel programma presentato a elettrici ed elettori non compare in modo esplicito. Sostenere il contrario significa piegare la verità a esigenze di sopravvivenza politica". "Se davvero, come sostiene il sindaco, dopo 25 anni può 'anche andare a casa', allora dimostri senso delle istituzioni: consenta alla Maggioranza di esprimersi senza minacce e alla città di discutere nel merito - incalza la consigliera regionale -. Trieste non vede l'ora di liberarsi dell'incubo dell'ovovia, e di chi l'ha creato, e ritornare finalmente a pensare al bene per il futuro della città e alle sfide che ha davanti: Porto vecchio, lavoro, rigenerazioni urbane delle periferie, infrastrutture verdi, mobilità e conversione ecologica della città". "La verità è semplice: quando un progetto deve essere tenuto in vita con un ultimatum, significa che quel progetto non ha più consenso. E quando una Giunta sopravvive solo sotto ricatto politico - conclude Massolino...