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FVG-VENETO. FASIOLO (PD): RISPETTARE LA VOLONTÀ DEI CITTADINI
(ACON) Trieste, 22 ott - "La volontà espressa dai cittadini merita ascolto e rispetto. Le ragioni dei Comuni veneti che guardano al Friuli Venezia Giulia si fondano su legami territoriali, culturali e sociali consolidati". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd) a margine dell'audizione in V commissione dei sindaci dei Comuni veneti confinanti con il territorio friulano. "È stata un'audizione importante - sottolinea Fasiolo - perché ha dato voce alle motivazioni della richiesta di passaggio in Friuli Venezia Giulia. I sindaci hanno evidenziato i legami quotidiani con il Pordenonese, dalla scuola all'università, dai servizi alla sanità e al welfare, oltre alle relazioni economiche e culturali. Rapporti che si scontrano con la distanza da Venezia e con l'insoddisfazione per le politiche regionali". "Emblematico - osserva la consigliera del Pd - il caso di Cinto Caomaggiore, dove nel 2006 il referendum per il passaggio in Fvg ottenne il 91,5% di consensi, senza però giungere a compimento per l'arresto dell'iter parlamentare". "Quando ero in Senato - ricorda Fasiolo - intervenni a sostegno dell'ingresso di Sappada in Fvg. L'articolo 132 della Costituzione prevede un percorso complesso e tempi lunghi, ma la volontà popolare deve essere ascoltata e rispettata. Seguirò con attenzione questa vicenda, con disponibilità al confronto e consapevole della necessità di un impegno istituzionale serio". ACON/COM/rm
SALUTE. BORDIN A UD: CALENDARIO LILT PORTA LA PREVENZIONE NELLE CASE
(ACON) Udine, 22 ott - Venticinquemilaquindici ore donate in tre anni, per un valore economico equivalente di un milione e 880mila euro. Sono i numeri dell'impegno della Lilt di Udine, richiamati in occasione della presentazione del calendario 2027, giunto alla quindicesima edizione e dedicato al tema La Lilt, la prevenzione, la comunità: insieme per costruire salute. Un'iniziativa che rinnova l'invito a fare della prevenzione una scelta quotidiana, attraverso la collaborazione tra associazioni, istituzioni e cittadini. "Il Friuli Venezia Giulia può contare su una rete significativa di realtà impegnate nella promozione della prevenzione. Accanto al lavoro delle istituzioni e delle associazioni, però, serve la responsabilità di ciascuno di noi: dobbiamo essere i primi a mettere in pratica i messaggi che rivolgiamo agli altri", ha affermato il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin. "Non fumare, evitare l'abuso di alcol, praticare attività fisica e seguire un'alimentazione corretta - ha sottolineato Bordin - sono indicazioni conosciute, che troppo spesso sottovalutiamo. Da giovani ci si sente invincibili, ma anche in quella fase della vita possono presentarsi situazioni difficili. Dedicare tempo alla propria salute è un impegno che riguarda tutte le età". "Le conseguenze delle nostre abitudini ricadono anche sul sistema sanitario, aumentando i bisogni di assistenza. La spesa sanitaria e sociale in Friuli Venezia Giulia ha raggiunto i 3 miliardi e 700 milioni di euro: risorse ingenti, a fronte delle quali la risposta alle esigenze dei cittadini resta complessa", ha proseguito il presidente del Consiglio regionale. "Anche per questo - ha aggiunto Bordin - possiamo dare una mano cominciando ad ascoltare e a seguire le indicazioni di sodalizi come la Lilt, che operano tra la gente, per la gente e con la gente. La loro presenza sul territorio aiuta a tradurre la prevenzione in comportamenti concreti e a costruire una maggiore consapevolezza nella comunità"...
PROTEZIONE CIVILE. COSTANZA (FDI): BENE LEGGE A TUTELA DEI VOLONTARI
(ACON) Trieste, 22 ott - "Il via libera finale del Parlamento al disegno di legge in materia di Protezione civile segna un passaggio di fondamentale importanza e rende merito a chi si spende quotidianamente al servizio delle nostre comunità". Lo afferma il consigliere regionale Orsola Costanza (FdI) in una nota a commento dell'entrata in vigore del provvedimento che "riduce la punibilità ai soli fatti commessi con colpa grave per amministratori, soccorritori e volontari, offrendo al contempo coperture legali, tutele assicurative e percorsi formativi idonei ad agire in tranquillità". "Desidero esprimere profonda gratitudine al ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, per la determinazione con cui ha saputo portare risposte tangibili e coerenti alla realtà di chi affronta i rischi in prima persona, ascoltando le voci del territorio. Questo provvedimento - evidenzia Costanza - dimostra nei fatti come Fratelli d'Italia, sia a livello nazionale che sul territorio, continui a sostenere i cittadini e le amministrazioni e, come in questo caso, il mondo della Protezione civile con strumenti e azioni tangibili". "Volontari e sindaci rappresentano una risorsa fondamentale delle nostre comunità ed è doveroso garantire loro la serenità e la protezione necessaria per svolgere il proprio operato senza il timore di ripercussioni sproporzionate nell'affrontare le emergenze", conclude Costanza. ACON/COM/sm
FVG-VENETO. CAPOZZI (M5S): VOLONTÀ CITTADINI INTERESSATI SIA SOVRANA
(ACON) Trieste, 22 ott - "L'ipotesi legata al possibile passaggio al Friuli Venezia Giulia di alcuni Comuni attualmente inquadrati nell'attiguo Veneto deve essere accompagnata da un'analisi seria e approfondita delle ipotetiche conseguenze, senza mai sottovalutare le potenziali criticità. Solo in questo modo sarà possibile affrontare con equilibrio e rispetto un percorso così complesso, tenendo sempre al centro del dibattito sia l'autodeterminazione delle comunità interessate, sia la necessità di tutelare i servizi, i diritti e gli interessi di tutti i cittadini delle due regioni confinanti". Sono queste le prime considerazioni espresse, in una nota, dalla consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) al termine dei lavori della V Commissione, chiamata a riunirsi nell'emiciclo di piazza Oberdan a Trieste per procedere alle audizioni dei primi cittadini di svariati centri sul possibile passaggio alla Regione Friuli Venezia Giulia. "La volontà dei cittadini deve essere sovrana - premette l'esponente pentastellata - ed è solo a loro che spetta una decisione così importante. Inoltre, anche dagli interventi dei sindaci interessati è emerso con chiarezza che si svilupperebbe un percorso non semplice e che un confronto approfondito sarebbe doveroso. Non si tratta, infatti, di pervenire soltanto a modifiche amministrative o territoriali ma, piuttosto, di una scelta che coinvolge la storia, le tradizioni, la cultura e l'identità delle comunità interessate". "Parliamo di cittadini che verrebbero a far parte di una Regione nella quale ritengono di potersi sentire maggiormente rappresentati - precisa Capozzi - e di trovare, in Friuli Venezia Giulia, risposte più adeguate alle rispettive esigenze. In questo quadro, inoltre, non possiamo trascurare nemmeno i legami storici, culturali e linguistici che uniscono alcune di queste comunità al Friuli. Basti pensare a San Michele al Tagliamento, dove i locali parlano il friulano e conservano un rapporto significativo...
FVG-VENETO. BERNARDIS (FP): TEMA DELICATO AFFRONTATO COSTRUTTIVAMENTE
(ACON) Trieste, 22 ott - "La V Commissione ha ascoltato oggi le istanze di undici Comuni del Veneto orientale interessati a valutare un possibile passaggio al Friuli Venezia Giulia. È stata un'audizione partecipata e costruttiva, che ha permesso di affrontare un tema delicato nel rispetto dei rapporti tra le due Regioni". Lo dichiara in una nota Diego Bernardis, consigliere regionale di Fedriga presidente e che è anche al comando della V Commissione stessa. "Non si tratta soltanto di fiscalità e convenienze economiche: sono emersi legami storici, identitari e linguistici, continuità territoriale e rapporti quotidiani di lavoro e servizi con il Fvg. Il confronto, a tratti acceso ma sempre franco - fa sapere Bernardis -, si è svolto senza contrapposizioni ideologiche. Significativa anche la presenza dei consiglieri regionali veneti Alessio Morosin e Rosanna Conte, che hanno illustrato le prospettive del Veneto". "La legge regionale 7 del 14 luglio scorso, che ha reintrodotto le Province - commenta ancora l'esponente di Centrodestra -, ha riacceso l'attenzione su istanze maturate da tempo. Abbiamo ascoltato i sindaci di Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Portogruaro, Pramaggiore, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza, Teglio Veneto e Meduna di Livenza, insieme alla fondazione Think Tank Nord Est, che ha illustrato le ragioni e le prospettive di queste comunità". "Ringrazio i sindaci, il collega Markus Maurmair per aver promosso e coordinato le richieste di audizione, l'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, per la partecipazione e i consiglieri Morosin e Conte per il contributo. Nel rispetto delle competenze e dei rapporti di buon vicinato - chiosa Bernardis -, la V Commissione resta disponibile ad ascoltare anche gli esiti dello studio commissionato dai sindaci alla Cgia di Mestre, per approfondire ulteriormente le istanze emerse". ACON/COM/rcm
SALUTE. HONSELL (OPEN): PUNTO NASCITA SAN VITO, CHIUSURA IRRAZIONALE
(ACON) Trieste, 22 ott - "La notizia apparsa oggi sulla stampa della recente convenzione per la fornitura di personale medico specialistico in ginecologia e ostetricia da parte dell'Azienda sanitaria Asfo a favore dell'ospedale di Portogruaro lascia estremamente sconcertati". È quanto dichiara in una nota il consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), che spiega: "Poco più di un anno fa il punto nascita dell'ospedale di San Vito al Tagliamento è stato chiuso con la motivazione che l'Asfo non disponesse del personale specialistico necessario per sostenere l'attività della struttura e che questo comportasse risvolti in termini di sicurezza. Oggi, a fronte dell'aumento delle attività presso l'ospedale di Portogruaro, incremento determinato anche dalla chiusura del presidio sanvitese, le risorse umane e i medici specialisti vengono improvvisamente reperiti ed inviati fuori regione". Per Honsell "è evidente una certa irrazionalità che merita di essere approfondita nelle sedi opportune. Questa vicenda dimostra chiaramente che, quando c'è la volontà politica di risolvere un problema, le soluzioni si trovano". "La decisione di chiudere il punto nascita a San Vito - conclude l'esponente di Open - appare sempre più come una scelta impulsiva e priva di qualsiasi visione strategica per la sanità del nostro territorio. Una scelta che non solo ha privato i cittadini del Sanvitese di un servizio fondamentale, ma che ha anche trasmesso un segnale di grave disinteresse verso la comunità". ACON/COM/aa
FVG-VENETO. CALLIGARIS (LEGA): SINDACI AUDITI PROMUOVONO FEDRIGA
(ACON) Trieste, 22 ott - "Quando la Sinistra critica la gestione della nostra Regione, farebbe bene a riascoltare l'audizione di oggi in V Commissione: le ragioni per cui i sindaci veneti guardano al Friuli Venezia Giulia coincidono proprio con le misure e le riforme dell'amministrazione Fedriga che le opposizioni continuano a contestare". Lo afferma in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Antonio Calligaris, a margine dell'audizione dei sindaci di dodici Comuni veneti e della Fondazione Think Tank Nord Est, nell'ambito del processo di riforma istituzionale dei livelli di governo della Regione. "Il quadro presentato oggi parla chiaro - prosegue Calligaris -. Le ragioni presentate dai sindaci del vicino veneto come sostegno alle famiglie per gli asili nido, agevolazioni per la prima casa, contributi per il recupero degli immobili, incentivi al fotovoltaico e all'efficientamento energetico, sono gli interventi sui quali l'amministrazione Fedriga ha investito, introducendo nuove misure e rafforzando quelle esistenti. A questi si aggiunge lo sconto regionale sui carburanti, che abbiamo ulteriormente rafforzato. Per chi vive oltre il confine regionale sono ragioni concrete per desiderare di far parte del Friuli Venezia Giulia". "Anche il confronto tra i bilanci comunali - aggiunge il capogruppo della Lega - evidenzia una differenza significativa. Secondo lo studio illustrato dalla Fondazione, nel triennio 2022-2024 la spesa corrente media per abitante nel Portogruarese, esclusi i Comuni turistici di Caorle e San Michele al Tagliamento, è stata di 764 euro, contro i 1.145 dei Comuni di confine del Pordenonese. L'addizionale comunale Irpef media è stata invece dello 0,71% nel Portogruarese e dello 0,45% nell'area pordenonese considerata. Maggiore capacità di finanziare i servizi e minore pressione fiscale: è così che l'autonomia può fare la differenza nella vita dei cittadini". "Ad accrescere l'interesse dei Comuni veneti - osserva Calligaris - sembra...
FVG-VENETO. MORETUZZO (PAT-CIV): SI ASCOLTINO ISTANZE DELLE COMUNITÀ
(ACON) Trieste, 22 ott - "L'audizione di oggi ha confermato che esiste una richiesta seria, motivata e radicata nei territori, che merita attenzione e risposte". È il commento, in una nota, del capogruppo del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, al termine della seduta della V Commissione consiliare regionale, nel corso della quale undici sindaci di Comuni appartenenti alla Regione Veneto hanno illustrato le motivazioni alla base della richiesta di passaggio al Friuli Venezia Giulia. "Tra gli undici Comuni coinvolti, sette sono territori nei quali è riconosciuta la presenza della minoranza linguistica friulana e che, proprio per questo, fanno parte dell'Assemblea della Comunità linguistica friulana. Un elemento - evidenzia Moretuzzo - che conferma quanto il legame con il Friuli non sia soltanto geografico o amministrativo, ma sia profondamente radicato nella lingua, nella cultura e nell'identità delle comunità locali". "Nel corso dell'audizione - continua il consigliere - sono emerse motivazioni di carattere storico, culturale e religioso, a partire dall'appartenenza alla Patria del Friuli e alla Diocesi di Concordia, accanto a considerazioni di natura economica e amministrativa. Elementi che meritano un'attenta valutazione e che giustificano un percorso di approfondimento rispetto alle richieste avanzate dai Comuni interessati". "La volontà espressa da cittadine e cittadini attraverso i referendum va rispettata. Le comunità coinvolte - sottolinea il capogruppo autonomista - hanno indicato con chiarezza una direzione e le motivazioni alla base di questa richiesta meritano di essere ascoltate. Ridurre tutto agli 'schei' sarebbe un errore: dalle parole dei sindaci sono emerse soprattutto motivazioni storiche, linguistiche, culturali e territoriali, legate all'appartenenza di queste comunità al Friuli. Sono questi gli elementi che danno sostanza a una rivendicazione legittima e che devono essere presi seriamente in considerazione". Moretuzzo esprime...
FVG-VENETO. MAURMAIR (FDI): LA SCELTA SPETTA AI TERRITORI
(ACON) Trieste, 22 ott - "Una questione che riguarda circa 92mila cittadini, undici Comuni e un confine regionale che, nella vita quotidiana delle persone, è da tempo più sottile di quanto appaia sulle mappe". Così in una nota il consigliere regionale Markus Maurmair (Fratelli d'Italia) a margine dell'audizione in V Commissione dei sindaci del Portogruarese e di Meduna di Livenza, "con l'intento di favorire l'ascolto e fornire elementi di conoscenza solidi". "Il Friuli Venezia Giulia - afferma Maurmair - non bussa alla porta di nessuno e non intende sottrarre nulla al Veneto, con il quale i rapporti di buon vicinato sono un patrimonio da custodire. Quando però sindaci e comunità decidono di porre una questione, la prima responsabilità delle istituzioni è ascoltare, con rispetto e senza pregiudizi. Il confine amministrativo deve essere al servizio dei cittadini, non il contrario. Per questo è importante partire dai dati e dalla storia, lasciando a chi vive questi territori ogni valutazione sul futuro". "Il confronto di oggi - sottolinea l'esponente di Fratelli d'Italia - segue l'audizione già svoltasi a Venezia e conferma la volontà dei territori di portare le proprie istanze davanti a entrambe le istituzioni regionali. Undici amministratori che scelgono di essere presenti insieme, prima a Venezia e ora a Trieste, sono un fatto che le istituzioni hanno il dovere di accogliere con attenzione. La loro presenza dà il senso di quanto il tema sia sentito sul territorio e della volontà di affrontarlo in modo aperto e istituzionale". "I dati demografici - spiega Maurmair - mostrano che tra il 2002 e il 2024 le iscrizioni anagrafiche dal Friuli Venezia Giulia verso gli undici Comuni sono state 10.148, mentre le cancellazioni nella direzione opposta sono state 11.913. Il saldo è negativo per 1.765 persone, come se un paese di quasi 1.800 abitanti si fosse trasferito da una regione all'altra. Il fenomeno interessa tutti i Comuni considerati e si concentra a Portogruaro,...
FVG-VENETO. SPAGNOLO(FNV): SICUREZZA SIA PRIORITÀ PER ENTRAMBE REGIONI
(ACON) Trieste, 22 ott - "La sicurezza dei nostri cittadini sia la priorità per entrambe le Regioni". È questo il messaggio che la consigliera regionale di Futuro nazionale, Maddalena Spagnolo, ha portato in V Commissione e che ribadisce in una nota. "Oggi in V Commissione abbiamo affrontato il tema dei territori al confine tra Friuli Venezia Giulia e Veneto: un confine che sulla carta divide due regioni - rimarca la Spagnolo -, ma che nella vita quotidiana unisce comunità che condividono storia, servizi e territorio, pur in presenza di disparità tra comuni limitrofi. L'ascolto è il primo passo per affrontare queste disparità, ma ho voluto sottolineare che la questione centrale per entrambe le regioni resta la sicurezza dei cittadini e dei territori. Alla vigilia dell'anniversario della seconda alluvione di Latisana, avvenuta il 4 novembre 1966, siamo ancora esposti a elevatissimi rischi legati alle piene del Tagliamento, che interessano in particolare Latisana e San Michele al Tagliamento". "Dobbiamo collaborare tra Regioni affinché i nostri cittadini siano finalmente messi in sicurezza. Il percorso non è semplice né rapido, ma proprio perché non abbiamo ancora risposte - chiosa la consigliera - dobbiamo unirci e chiedere che i nostri amministratori facciano al più presto tutto quanto è necessario". ACON/COM/rcm
FVG-VENETO. PELLEGRINO (AVS): DIALOGO PARTA DA VOLONTÀ CITTADINI
(ACON) Trieste, 22 ott - "La richiesta dei Comuni veneti che intendono passare al Friuli Venezia Giulia merita ascolto e un confronto serio. Al centro devono esserci la volontà dei cittadini, la continuità territoriale e i legami culturali e linguistici. Ridurre tutto a un confronto tra disponibilità finanziarie regionali indebolirebbe le ragioni di questo percorso". Lo dichiara, in una nota, Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, a margine dell'audizione odierna in V Commissione dei rappresentanti dei Comuni veneti interessati al passaggio in Friuli Venezia Giulia. "Il precedente di Sappada - prosegue Pellegrino - offre un'indicazione precisa. Da deputata di sinistra sostenni quel passaggio per dare seguito alla volontà referendaria dei cittadini, pur sapendo che si trattava di un Comune politicamente distante dalla mia parte. Le scelte che riguardano l'appartenenza di una comunità devono essere affrontate con coerenza, senza calcoli di convenienza elettorale". L'esponente di Avs sottolinea che "oggi l'attrattività economica del Friuli Venezia Giulia è certamente un elemento del confronto. Ma la prospettiva di maggiori risorse, così come il contributo economico che questi territori potrebbero portare alla nostra regione, non può esaurire la discussione. Occorre costruire una proposta fondata sulle relazioni tra le comunità e su una visione condivisa del territorio". Per Pellegrino, dall'audizione emerge anche la necessità di interrogarsi sul rapporto tra Venezia e i comuni della Città metropolitana: "Va approfondito quanto questo assetto abbia garantito rappresentanza, servizi e un'equa distribuzione delle risorse ai territori più lontani dal capoluogo. È una questione politica che riguarda anche altre realtà italiane e che richiede risposte concrete". "Resta inoltre una domanda sullo sfondo: se il Veneto ottenesse l'autonomia differenziata prospettata da anni - domanda la consigliera - la richiesta di passaggio rimarrebbe la stessa?...
SOCIALE. MARTINES-POZZO(PD)-NOVELLI(FI): RISPOSTE DA PROGETTOAUTISMO
(ACON) Trieste, 22 ott - "Il Terzo settore è una risorsa fondamentale per affrontare le fragilità e dare risposte concrete alle persone e alle famiglie. La Fondazione Progettoautismo Fvg ne è un esempio straordinario: in vent'anni ha saputo trasformare i bisogni in progetti, costruendo percorsi di assistenza, inclusione e autonomia e accompagnando le famiglie anche nelle sfide più difficili". Lo affermano in una nota congiunta i consiglieri regionali Francesco Martines, Massimiliano Pozzo (Pd) e Roberto Novelli (FI), presenti oggi al Teatro Maurensig di Feletto Umberto all'apertura del festival Oltre il Confine, dedicato ai vent'anni della Fondazione. "L'esperienza di Progettoautismo - affermano Martines, Pozzo e Novelli - dimostra quanto sia importante la collaborazione tra famiglie, associazioni, istituzioni e servizi socio-sanitari. La Regione sta investendo risorse importanti sui temi della disabilità, della fragilità e dell'abitare inclusivo, sostenendo anche progetti di grande valore come il Villaggio di cohousing Enzo Cainero, ma è fondamentale continuare a rafforzare questo impegno. Il Terzo settore, grazie alla sua capacità di intercettare i bisogni e sviluppare risposte personalizzate, è un alleato indispensabile delle istituzioni". "La crescita delle necessità legate alla disabilità - continuano - richiede un'attenzione sempre maggiore, sia sul fronte delle strutture sia su quello del personale e dei servizi. Per questo è importante proseguire nel sostegno alle realtà del Terzo settore, mettendole nelle condizioni di consolidare e ampliare le proprie attività". "Investire in queste esperienze - concludono Martines, Pozzo e Novelli - significa dare concretezza ai diritti delle persone, sostenere le famiglie e costruire comunità più inclusive, capaci di non lasciare indietro nessuno". ACON/COM/rm