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ACCOGLIENZA. CAPOZZI (M5S): NON SOLO POSTI LETTO, MA DIGNITÀ E DIRITTI
(ACON) Trieste, 4 nov - "Le condizioni di degrado della struttura di accoglienza allestita negli spazi dell'ex caserma Cavarzerani di Udine, ampiamente documentate in questi giorni da diversi organi di stampa, impongono una riflessione seria e non più rinviabile sul significato stesso dell'accoglienza e sulle responsabilità delle istituzioni". L'intervento, in una nota congiunta, è della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Rosaria Capozzi e del deputato pentastellato Alfonso Colucci. "L'accoglienza - dichiara la Capozzi - non può essere ridotta alla semplice disponibilità di un posto in cui stare. Non basta offrire un riparo se poi uomini e donne sono costretti a vivere in condizioni che compromettono la salute, la sicurezza e, soprattutto, la dignità della persona. In una interrogazione parlamentare, Colucci chiede al ministro se sia a conoscenza dei fatti denunciati e quali siano state, nel 2026, le date e gli esiti delle ispezioni effettuate, le inadempienze contestate, le eventuali sanzioni applicate e le verifiche sul rispetto delle prescrizioni impartite". "La trasparenza nella gestione delle strutture e il rispetto dei diritti non sono aspetti secondari, ma condizioni imprescindibili. Proprio per questo motivo - annuncia la nota dei pentastellati - intendiamo effettuare quanto prima un sopralluogo nella struttura, concordandolo con il prefetto Lione, per verificare direttamente le condizioni in cui vivono le persone ospitate e comprendere quali interventi siano necessari". "Non è accettabile che situazioni così precarie e degradanti vengano tollerate o considerate inevitabili. Il punto politico - prosegue la consigliera regionale - è che non si può continuare a intervenire soltanto quando emergono tragedie o situazioni di emergenza. Le istituzioni hanno il dovere di prevenire, vigilare e intervenire tempestivamente. Su questa vicenda continueremo a mantenere alta l'attenzione, a livello regionale e parlamentare. L'accoglienza non può essere uno...
ELECTROLUX. BUNA (LEGA): RAGGIUNTO UN ACCORDO IMPORTANTE PER PORCIA
(ACON) Trieste, 4 nov - "Per Porcia e per il territorio pordenonese, l'accordo su Electrolux rappresenta un passaggio significativo. La riduzione da 256 a 94 delle uscite previste tra gli operai specializzati e la conferma di 32 milioni di euro di investimenti danno una prospettiva allo stabilimento e permettono di mantenere sul territorio competenze e funzioni strategiche, come ricerca e sviluppo, ingegneria, acquisti e qualità". Lo afferma la consigliera regionale della Lega Lucia Buna, in una nota. "Per valutare la portata dell'intesa, bisogna guardare anche oltre i cancelli della fabbrica. Attorno ad Electrolux - riflette Buna - opera una rete di aziende, fornitori e lavoratori che dipende dalla continuità dello stabilimento: la salvaguardia di Porcia riguarda quindi un intero sistema economico e occupazionale". "Desidero ringraziare il viceministro Vannia Gava per aver seguito con determinazione questa vicenda e per il lavoro svolto insieme alla Regione e alle parti sociali. Gli impegni assunti - chiude la consigliera - dovranno essere rispettati e tradursi in produzione e lavoro. Continueremo a seguire con attenzione ogni passaggio, nell'interesse dei lavoratori e del futuro industriale del territorio". ACON/COM/rcm
TAGLIAMENTO. MAURMAIR (FDI): SI APRE NUOVA FASE PER RISPOSTE CONCRETE
(ACON) Trieste, 4 nov - "Per il Tagliamento si apre una nuova fase. L'assessore Scoccimarro ha annunciato oggi, nel sessantesimo anniversario dell'alluvione del 1966, l'individuazione dei professionisti che lavoreranno alla progettazione degli interventi per la mitigazione del rischio idraulico del fiume. Una notizia da accogliere con soddisfazione, che rende merito al lavoro dell'assessore, dei suoi uffici e alla regia del commissario straordinario per il contrasto al dissesto idrogeologico, il presidente Massimiliano Fedriga". È quanto dichiara, in una nota, il consigliere regionale Markus Maurmair (Fratelli d'Italia), il quale ricorda la genesi del percorso "avviato con la mozione 100 in questa legislatura, che segna oggi un passaggio concreto in un cammino atteso da tempo". "Per la prima volta in sei decenni - prosegue la nota - si giunge all'affidamento per la redazione di un Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) su scala dell'intero bacino idrografico. È un fatto significativo, che riflette la complessità di un fiume che attraversa più regioni e richiede una regia istituzionale coordinata. Costruirla ha richiesto tempo: ora è importante che i tempi della fase progettuale siano rispettati". Secondo Maurmair "il coinvolgimento dell'Università di Padova, che prosegue il lavoro avviato dal professor Andrea Rinaldo, è una scelta che va nella direzione giusta. Le scelte future devono fondarsi su dati aggiornati e su modelli che tengano conto dei cambiamenti climatici in atto, con uno sguardo alle proiezioni future. Non possiamo progettare per il fiume com'era, ma per il fiume che sarà." "Sul basso corso - evidenzia l'esponente di FdI - il quadro è incoraggiante. In questi anni sono stati realizzati interventi concreti, a partire dalla diaframmatura degli argini già completata con un investimento di oltre undici milioni di euro. I nuovi passaggi progettuali annunciati oggi, ovvero il rialzo del ponte tra Latisana e San Michele, finanziato...
ISTRUZIONE. HONSELL (OPEN): LE CLASSI DIFFERENZIATE SONO DISCRIMINANTI
(ACON) Trieste, 4 nov - "La censura dell'Unione europea alla recente norma discriminatoria voluta dal ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è quanto mai opportuna". Ne è convinto Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra Fvg. "Anziché impegnarsi per promuovere l'apprendimento della lingua italiana e favorire l'inclusione scolastica - prosegue la nota di Honsell -, il ministro ha scelto di introdurre nuove forme di discriminazione attraverso la creazione di classi differenziate. Una scelta che contraddice uno degli obiettivi fondamentali della scuola dell'obbligo: promuovere, attraverso l'inclusione e la condivisione del percorso educativo, non soltanto la crescita individuale, ma anche l'emancipazione collettiva dell'intera comunità". "Valditara non è il primo a voler imporre un tetto alla presenza di bambini stranieri nelle classi costringendoli a frequentare scuole lontane dal proprio luogo di residenza. Fortunatamente, fino ad oggi, salvo alcuni episodi verificatisi anni fa nel Monfalconese che rappresentano una vergogna per chi si prestò, simili misure - rammenta il consigliere - non sono mai state applicate. Ci auguriamo che ciò accada anche questa volta e che le proteste contro una norma contraria ai principi civili, insieme a quelle contro i tagli alla scuola, portino alle dimissioni del ministro. Questi provvedimenti si inseriscono, infatti, nel quadro di una manovra finanziaria che appare sempre più disastrosa perché crea privilegiati benestanti e scarica i costi sui più deboli". ACON/COM/rcm
ELECTROLUX. CONFICONI (PD): ACCORDO EVITA IL PEGGIO, ORA VIGILARE
(ACON) Trieste, 4 nov - "La mobilitazione dei lavoratori e il confronto tra le parti hanno permesso di contenere gli effetti di un piano che avrebbe avuto conseguenze pesantissime. Ma 900 uscite, seppur volontarie e incentivate, rappresentano comunque un impoverimento occupazionale che non può lasciare soddisfatti. Per Porcia lo scampato pericolo si associa all'ampliamento del portafoglio prodotti, ma sugli impegni assunti dalla multinazionale svedese bisognerà mantenere alta l'attenzione". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd), commentando l'esito della vertenza Electrolux al ministero delle Imprese e del Made in Italy. "L'accordo non è un punto di arrivo. Servono investimenti - sottolinea il dem - e una politica industriale capace di sostenere il settore dell'elettrodomestico, tutelare la produzione e creare occupazione". "Regione, Governo ed Europa devono fare ciascuno la propria parte, accompagnando gli impegni con strumenti concreti e incentivi. L'alternativa - conclude Confinconi - non può essere limitarsi a gestire le riduzioni produttive, ma costruire le condizioni per tornare a crescere". ACON/COM/aa
DIGITALE. CAPOZZI (M5S): PDL PER SVILUPPO SOSTENIBILE DEI DATA CENTER
(ACON) Trieste, 4 nov - "Abbiamo depositato una proposta di legge regionale per pianificare e regolamentare la realizzazione e l'ampliamento dei centri di elaborazione dati (data center) in Friuli Venezia Giulia. Il nostro obiettivo è quello di accompagnare lo sviluppo delle infrastrutture digitali e dell'intelligenza artificiale con regole chiare, garantendo al tempo stesso la tutela del territorio, delle risorse idriche e della rete energetica regionale". Lo annuncia, attraverso una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) che specifica anche come la sua Pdl punti "a favorire l'insediamento dei nuovi impianti in aree industriali dismesse, degradate o sottoutilizzate, promuovendo la rigenerazione del territorio". "Particolare attenzione - aggiunge l'esponente pentastellata - viene inoltre riservata all'utilizzo di energia da fonti rinnovabili, all'efficienza energetica, al recupero del calore prodotto e, soprattutto, al risparmio e al riutilizzo dell'acqua, evitando così il ricorso a risorse idriche destinate al consumo potabile e all'irrigazione". "In Friuli Venezia Giulia risultano esistere già otto pratiche con soluzioni tecniche accettate da Terna, per una potenza complessiva di 1.445 Megawatt, a cui potrebbero aggiungersi ulteriori 343. I Comuni interessati della provincia di Udine - dettaglia Capozzi - sono Campoformido (300 Mw), Carlino (250 Mw), Pozzuolo del Friuli (250 Mw) e San Giorgio di Nogaro (350 Mw). In provincia di Pordenone, invece, le richieste pervenute riguardano quelle da accettare nei Comuni di Caneva (250 Mw) e Fontanafredda (60 Mw), nonché quelle già accettate in quelli di San Vito al Tagliamento (20 Mw) e Zoppola (160 Mw). Infine, a Trieste abbiamo tre proposte accettate nel capoluogo (per 120 Mw complessivi) e una in attesa di accettazione che interessa il Comune di Muggia (30 Mw)". "Numeri importanti, che rendono necessario intervenire - sottolinea la rappresentante del M5S - con l'obiettivo di governare...
ALLUVIONE 1966. GRUPPO PD: SICUREZZA TAGLIAMENTO SIA TEMA PRIORITARIO
(ACON) Trieste, 4 nov - "A sessant'anni dall'alluvione del 4 novembre 1966, il ricordo della calamità che devastò Latisana e coinvolse anche il resto del territorio, deve tradursi in un'assunzione di responsabilità completa". Lo affermano in una nota i consiglieri regionali del Partito Democratico nella ricorrenza della tragedia. "Oggi - continuano gli esponenti del Pd - rendiamo omaggio alle vittime, a quanti persero tutto e a quanti videro la loro vita stravolta in quei giorni drammatici ma la memoria non può essere solo un esercizio formale. Il coraggio e la solidarietà dimostrati dalle nostre comunità sessant'anni fa esigono dalle istituzioni risposte concrete sulla difesa idrogeologica". I consiglieri dem pongono l'accento sulla prevenzione e sui ritardi infrastrutturali: "Sul fronte della sicurezza del Tagliamento, ogni giorno che passa senza che vi siano interventi significativi rende la situazione sempre più insicura. Si individuino le soluzioni più efficaci e a minor impatto: la tutela delle vite, delle case dei cittadini, delle imprese e attività economiche sono beni primari che devono prevalere su ogni scelta politica". ACON/COM/rm
4 NOVEMBRE. GRUPPO PD: IMPEGNO MASSIMO PER UNITÀ, DIFESA E PACE
(ACON) Trieste, 4 nov - "L'Unità nazionale è un impegno altissimo che va perseguito in campo economico e sociale. Oggi, più di prima, in un contesto di conflitti internazionali, tutte le istituzioni hanno il compito di riportare l'attenzione su valori primari come quello della pace, della sicurezza, della difesa e della stabilità, valori che le Forze armate italiane portano avanti ogni giorno e che ringraziamo per quanto stanno facendo in tanti angoli del mondo". Lo affermano in una nota i consiglieri regionali del Partito democratico in occasione della Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate. "Il sacrificio di tanti - sottolineano i consiglieri del Pd -dovrebbe essere insegnamento per chi oggi ha responsabilità istituzionali a tutti i livelli: il ripudio per la guerra non è solo un dettato costituzionale, ma deve essere un sentimento comune, così come il ricordo di chi l'ha vissuta e le testimonianze di chi la sta vivendo, dovrebbero farci capire quanto è importante preservare oggi anche l'unità dell'Europa come unico vero scudo dai rischi di una situazione globale instabile". ACON/COM/rm
4 NOVEMBRE. SPAGNOLO (FNV): MEMORIA E UNITÀ PER FUTURO NOSTRA COMUNITÀ
(ACON) Trieste, 4 nov - "Oggi celebriamo la Giornata dell'Unita Nazionale e delle Forze Armate, una giornata di memoria e riconoscenza, nella quale condividiamo i valori dell'unità nazionale e ricordiamo il sacrificio di tanti soldati caduti a difesa della Patria". Così, in una nota, la consigliera regionale di Futuro nazionale Maddalena Spagnolo, a margine della commemorazione tenutasi a Latisana. "Ricordare - evidenzia l'esponente regionale - significa riconoscere che siamo ciò che siamo e viviamo in una nazione democratica e pacifica grazie al sacrificio di tanti giovani. Questa consapevolezza va trasmessa alle nuove generazioni affinché ne custodiscano la memoria e costruiscano con responsabilità il futuro". "Commemorare questa giornata oggi a Latisana assume un significato particolare perché ricorre proprio oggi anche il 60esimo anniversario della seconda devastante alluvione che colpì la città il 4 novembre 1966. Il richiamo all'unità della nostra nazione si riverbera nel richiamo all'unità delle comunità del basso corso del fiume nel perseguire la dovuta messa in sicurezza dalle piene del Tagliamento. Una necessità di sicurezza - conclude Spagnolo - che oggi più che mai si leva da questo territorio e alla quale le istituzioni devono dare risposta". ACON/COM/sm
ELECTROLUX. CABIBBO (FI): BENE ACCORDO, ORA GARANTIRE FUTURO DI PORCIA
(ACON) Trieste, 4 nov - "L'intesa raggiunta al Mimit rappresenta un passo avanti significativo nella vertenza Electrolux e consente di guardare al futuro dello stabilimento di Porcia con maggiori elementi di fiducia rispetto allo scenario iniziale. Sarebbe, tuttavia, prematuro considerare chiusa la partita: gli impegni assunti dovranno tradursi in risultati concreti". Lo dichiara in una nota Andrea Cabibbo, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, commentando l'accordo raggiunto tra azienda, Governo e organizzazioni sindacali sul nuovo piano industriale di Electrolux. Cabibbo ricorda che "la riduzione delle uscite previste, che passa da 1.719 a un massimo di 902, da gestire su base esclusivamente volontaria e incentivata, è un elemento importante dell'intesa. Così come lo sono gli oltre 100 milioni di euro di investimenti previsti nel triennio 2027-2029 e la conferma delle funzioni di ricerca e sviluppo e di industrializzazione dei nuovi prodotti in Italia". Il capogruppo azzurro riconosce il contributo delle istituzioni e delle parti sociali nel percorso che ha portato all'accordo: "La Regione è stata presente nel mantenere aperto il confronto e nel portare con continuità, al tavolo nazionale, le esigenze del territorio. Desidero ringraziare ancora il Governo e l'amministrazione regionale per l'impegno profuso, la disponibilità e il lavoro portato avanti in una vertenza tanto delicata. Allo stesso modo, va riconosciuto il ruolo delle organizzazioni sindacali, che hanno rappresentato con determinazione le istanze dei lavoratori. La capacità di mantenere un'interlocuzione costante e una sostanziale unità d'intenti tra istituzioni, parti sociali e sistema economico locale è stata un elemento importante per arrivare a questo risultato". "Questa vicenda - aggiunge - richiama anche il valore del principio dell'economia sociale di mercato, che è uno dei riferimenti della cultura politica di Forza Italia: un modello nel quale la libertà d'impresa, la competitività...
MOBILITÀ. BERNARDIS (FP): GIUNTA APRE A CREAZIONE VERTIPORTO A GORIZIA
(ACON) Trieste, 4 nov - "Con l'accoglimento del mio ordine del giorno, la Regione apre alla prospettiva di realizzare un vertiporto presso l'aeroporto Amedeo Duca d'Aosta di Gorizia. L'obiettivo è sviluppare nuove infrastrutture per la mobilità aerea avanzata, in collaborazione con Enac, Comune e società di gestione dello scalo". Lo annuncia in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), promotore dell'ordine del giorno sulla realizzazione, al Duca d'Aosta di Gorizia, di un'area attrezzata per i veicoli a decollo e atterraggio verticali, chiamati comunemente taxi volanti, e dunque per la mobilità aerea avanzata, accolto dalla Giunta regionale e collegato al disegno di legge 95, Assestamento bis. "Il Piano di destinazione d'uso (Pdu) approvato da Enac contempla già il vertiporto e le relative vie di rullaggio. Per arrivare alla realizzazione - specifica Bernardis - serviranno verifiche tecniche, autorizzazioni e risorse. Nel 2023, con un mio emendamento alla Stabilità 2024, avevamo già ottenuto 150mila euro per contribuire alla predisposizione del Pdu e del Piano di sviluppo aeroportuale (Psa). A questi, si sono aggiunti 2,5 milioni regionali per la riqualificazione del sedime: investimenti che hanno creato condizioni più favorevoli per il rilancio dell'area". "Il potenziale industriale è già concreto: a Gorizia opera Pipistrel, parte del gruppo Textron, che nell'aprile 2025 è stata protagonista di una dimostrazione del drone cargo Nuuva V300. Si aggiunge - prosegue il consigliere - il progetto annunciato da 19-01 Holding per il possibile assemblaggio dell'idrovolante antincendio WF-X. Il vertiporto potrebbe rafforzare queste attività, attrarre nuovi investimenti e offrire opportunità nella sperimentazione di tecnologie aeronautiche innovative". "L'ordine del giorno indica un percorso preciso: coordinare i soggetti competenti e valutare risorse nelle prossime manovre regionali. Ringrazio il presidente Fedriga e gli assessori Zilli, Bini...

4 NOVEMBRE. CALLIGARIS (LEGA): REDIPUGLIA CUSTODISCE VALORE MEMORIA
(ACON) Trieste, 4 nov - "Il 4 novembre non è soltanto una ricorrenza. È un momento per rinnovare il legame con la nostra storia e per riflettere sul valore della libertà, della pace e del servizio alla comunità. Un pensiero riconoscente va alle donne e agli uomini delle Forze armate e delle Forze dell'ordine, che ogni giorno operano con impegno e senso del dovere per la sicurezza di tutti. All'estero, ma anche nelle nostre piazze". Lo afferma in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Antonio Calligaris, presente alla cerimonia al Sacrario di Redipuglia, in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. "Redipuglia è un luogo che parla alla nostra comunità e a tutto il Paese. Qui - sottolinea il consigliere - il sacrificio di chi ha combattuto per la Patria ci richiama alle radici della nostra storia e al valore dell'unità nazionale. Ricordare quei caduti è un dovere: significa riconoscere ciò che siamo e saperlo trasmettere alle nuove generazioni". "Alle associazioni combattentistiche e d'arma va il nostro ringraziamento per il lavoro con cui tengono viva questa memoria. Le istituzioni hanno il compito di custodirla e far sì che continui a essere parte della coscienza delle nostre comunità", conclude Calligaris. ACON/COM/aa