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SESSIONE EUROPEA. FASIOLO (PD): CRUCIALE LA CREAZIONE DEL SER
(ACON) Trieste, 5 mar - "La sessione europea 2026 apre il panorama a obiettivi strategici quali la competitività attraverso un uso regolamentato dell'intelligenza artificiale (Ai Act), alla ricerca e innovazione e alla sfida dell'istruzione. L'obiettivo della creazione di uno Spazio europeo della ricerca (Ser) è cruciale per rafforzare la leadership strategica nei settori tecnologici fondamentali dell'Ue". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd), a margine della seduta della VI Commissione, riunitasi per l'esame delle parti di competenza dei documenti della Sessione europea 2026. Esprimendo condivisione "per i principi evidenziati della libertà della ricerca, della libera circolazione dei ricercatori, delle conoscenze scientifiche e dell'innovazione", Fasiolo sottolinea che "si tratta di elementi promotori di un'industria europea più competitiva. Va semplificata la libera circolazione dei ricercatori e delle conoscenze soprattutto attraverso la sburocratizzazione e un coordinamento rafforzato tra gli Stati". "E ancora - continua -, la valorizzazione dei talenti è fondamentale nell'Unione, come riuscire ad attrarli è un tema importante e centrale, per l'Italia e soprattuto per il Fvg che deve fare i conti con una preoccupante denatalità. Quindi, d'accordo con l'Erasmus plus che favorisce la formazione dei cittadini e ricercatori europei e la collaborazione tra istituzioni e ricercatori anche attraverso piattaforme comuni, ma allo stesso tempo va rafforzata la competitività del nostro Paese sulla scena europea e la sua capacità di attrarre talenti anche dall'Ue in un proficuo interscambio tra cittadini della Comunità". Quanto al tema dell'istruzione, Fasiolo evidenzia "la carenza del documento riguardo alla precocità degli interventi per il benessere degli studenti. Nella presa d'atto del livello delle competenze di base tra gli alunni, si rileva che un quindicenne su tre ha difficoltà a comprendere la matematica, uno su quattro non comprende...
SESSIONE EUROPEA. CARLI (PD): RETE ENERGETICA, AUDIZIONI IN COMMISSIONE
(ACON) Trieste, 5 mar - "La corsa indiscriminata a sempre nuovi mega impianti fotovoltaici, oltre a porre una problematica dal punto di vista paesaggistico e rurale, ci deve portare a un'urgente riflessione sulla capacità della nostra rete di assorbire tutta questa energia prodotta. La situazione va dunque monitorata a partire da un necessario confronto tra gli attori in gioco". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Andrea Carli (Pd), che in occasione della seduta della IV Commissione, riunita per l'esame delle parti di competenza dei documenti della Sessione europea 2026, ha ribadito la richiesta di audizione per il monitoraggio sullo stato di avanzamento della capacità elettrica delle rete regionale, richiesta presentata ufficialmente lo scorso 12 febbraio. "All'interno dell'interlocuzione con l'Europa - prosegue il dem - va posta attenzione alla questione energetica, necessaria sia per la transizione verso forme di energia rinnovabile, sia per aumentare il livello di indipendenza energetica. Il rischio è che tali obiettivi vengano vanificati per il fatto che, a fronte dell'aumento di mega parchi fotovoltaici realizzati, ci si trovi in una situazione di saturazione delle cabine primarie, che sarebbero quindi incapaci di assorbire tutta l'energia prodotta rendendo non pienamente utili gli investimenti. Se l'obiettivo è l'indipendenza energetica entro il 2030, allora serve rafforzare la rete energetica". La saturazione della rete nell'assorbire maggiori quantità di energia, continua Carli, "in particolare dagli impianti fotovoltaici non destinati all'autoconsumo, resta difatti ancora un problema aperto e irrisolto. Nella pianura friulana, ma non solo, siamo in una situazione di evidente ritardo, con impianti fotovoltaici già realizzati che ricevono la possibilità di allacciarsi a cabine distanti decine di chilometri". Il consigliere conclude esprimendo "il timore che il potenziamento delle cabine richieda tempi lunghi...
SESSIONE EUROPEA. VI COMM: FOCUS SU IA, PROTEZIONE DATI E RICERCA
(ACON) Trieste, 5 mar - Intelligenza artificiale, semiconduttori, protezione dei dati, ricerca, istruzione e competenze digitali. Questi i temi affrontati dalla VI Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Roberto Novelli (FI) e impegnata nella Sessione europea 2026. Un'occasione per esaminare il programma di lavoro della Commissione europea e suggerire integrazioni, in quella che viene chiamata fase ascendente del diritto europeo. In Commissione anche gli assessori regionali a Istruzione e Ricerca, Alessia Rosolen, e a Patrimonio e Servizi informativi, Sebastiano Callari, che hanno illustrato quello che la Giunta sta facendo in questi ambiti. "Interventi trasversali", ha evidenziato Rosolen ricordando "il Piano di azione per l'intelligenza artificiale, ma anche lo sviluppo dello spazio europeo della ricerca, obiettivo fondamentale dell'Unione, e il pacchetto istruzione che comprende le misure sulle competenze di base, le strategie per la parità di genere, per i diritti delle persone con disabilità. Azioni che in molti casi hanno visto l'amministrazione regionale anticipare gli obiettivi fissati dell'Ue". A tal proposito l'assessore ha citato, tra gli altri, il North Adriatic Hydrogen Valley quale "primo progetto di sviluppo di una valle dell'idrogeno che mette assieme due Stati e una Regione, in un territorio storicamente vocato alla ricerca". In merito al focus sullo sviluppo dei cluod, "dobbiamo chiedere all'Europa di costruire delle grandi piattaforme europee, che ci rendano liberi", ha sottolineato Callari, rimarcando che "solo attraverso linee di comunicazione nostre, sovrane, possiamo assicurare democrazia e benessere socio-economico al Paese". Callari poi ha ricordato la scelta della Regione "di affidare i cloud della sanità e della pubblica amministrazione a una società in-house, che ha un suo data centre e ne sta realizzano un altro a Palmanova con tutte le caratteristiche di sicurezza necessarie per la protezione dei dati dei cittadini"...
AMBIENTE. HONSELL (OPEN): INTERVENTI ROGGE E CANALI, GIUNTA RISPONDA
(ACON) Trieste, 5 mar - "Sui pesanti interventi sugli argini delle rogge e dei canali della pianura friulana avvenuti negli ultimi mesi avevamo presentato già a dicembre dell'anno scorso un'interrogazione alla Giunta regionale, chiedendo chiarimenti sulle modalità e sulle finalità dei lavori avviati dal Consorzio Ledra-Tagliamento nei Comuni di Udine, Pavia di Udine, Pradamano, Santa Maria la Longa e Bicinicco". Lo sottolinea, in una nota, il consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) commentando le ultime notizie apparse sulla stampa relative alla cementificazione di alcuni tratti del canale Ledra. "I lavori hanno visto l'utilizzo di mezzi pesanti che hanno disboscato, a volte radicalmente, gli argini delle rogge, con il taglio massiccio di alberi e arbusti. Interventi di questo tipo - spiega Honsell - modificano in modo rilevante la morfologia dell'ambiente e possono costituire un pericolo soprattutto per la fauna selvatica, anche in considerazione della prossimità al torrente Torre e del fatto che molti animali, soprattutto nelle ore notturne, si muovono nella pianura". "Il rischio - prosegue Honsell - riguarda tuttavia anche le persone, poiché spesso questi canali corrono lungo tratti stradali e possono rappresentare un pericolo soprattutto per chi non ne conosce il tracciato. In assenza di adeguate barriere di protezione, prima garantite anche dalla presenza di alberi e arbusti che ne delimitavano visivamente il percorso, la cementificazione rende inoltre impossibile la risalita dalle sponde, anche considerando che alcune rogge presentano profondità significative". "A distanza di diversi mesi non è ancora arrivata una risposta: per questo - conclude Honsell - solleciteremo la Giunta affinché chiarisca rapidamente la situazione, anche alla luce delle preoccupazioni espresse da cittadini e associazioni". ACON/COM/aa
CULTURA. CALLIGARIS (LEGA): GEOGRAFIE È APPUNTAMENTO CHIAVE TERRITORIO
(ACON) Trieste, 5 mar - "Il ritorno del festival Geografie, in programma a Monfalcone dal 25 al 29 marzo prossimi, rappresenta molto più di una semplice rassegna culturale: è un momento in cui una città intera si ritrova attorno al confronto, alla cultura e all'approfondimento". Lo afferma in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Antonio Calligaris, commentando l'avvio della nuova edizione del festival che porterà in città ospiti di rilievo nazionale come Paolo Mieli, Toni Capuozzo e Marcello Veneziani. "Geografie - prosegue Calligaris - è diventato negli anni un appuntamento importante perché non è soltanto una serie di incontri, ma un'azione culturale che coinvolge la città, le associazioni, le istituzioni e tanti cittadini. È un movimento corale che dimostra quanto Monfalcone abbia voglia di confrontarsi con i grandi temi del nostro tempo". Secondo il capogruppo leghista, il festival rappresenta anche "un segnale della vitalità culturale del territorio e della capacità di costruire momenti di riflessione aperti e di qualità". "Il fatto che ogni anno Monfalcone riesca a portare sul territorio voci autorevoli del giornalismo, della cultura e del pensiero italiano - conclude - dimostra che anche a livello locale si possono costruire spazi di dibattito e approfondimento che parlano al Paese intero". ACON/COM/rcm
LAVORO. MENTIL (PD): SERVE TUTELA A DIPENDENTI REFRION-LUVE IN CARNIA
(ACON) Trieste, 5 mar - "I problemi già emersi un anno fa alla Refrion Luve di Villa Santina, con le preoccupazioni espresse da lavoratori e sindacati, si confermano oggi con maggiore forza con l'annunciata chiusura dello stabilimento il prossimo aprile. Da quanto emerge siamo a un punto di non ritorno e diventa necessario un intervento della Regione per tutelare i 19 operai impiegati attualmente nel sito carnico, considerando che la vertenza pare non si sia al momento sbloccata, con la proprietà ferma sulle proprie decisioni". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Massimo Mentil (Pd), riferendosi alla situazione dello stabilimento di Villa Santina della Lu-Ve ex Refrion, azienda leader nel settore della refrigerazione industriale. "Le proposte economiche e logistiche avanzate dall'azienda, a detta degli stessi lavoratori - riporta Mentil -, non sarebbero percorribili in quanto non considerate eque e rispettose delle maestranze, soprattutto guardando alle proprie prospettive lavorative e quindi di vita. Una nuova tegola del genere non è sostenibile dal territorio in quanto aggraverebbe la situazione già fragile della Carnia". "Di questo passo si accelera l'impoverimento del tessuto economico della montagna e di conseguenza quello sociale. Non si depauperi un'esperienza come questa in Carnia - conclude il dem - di cui ha beneficiato anche la stessa azienda". ACON/COM/rcm
LAVORO. HONSELL (OPEN): OBBLIGARE AZIENDE A CERTIFICAZIONI SICUREZZA
(ACON) Trieste, 5 mar - "Esprimiamo la nostra più sentita vicinanza ai due lavoratori rimasti feriti ieri negli stabilimenti di Basiliano e San Giorgio di Nogaro. Come Open Sinistra Fvg, vogliamo ribadire la nostra forte indignazione: ogni incidente sul lavoro è una ferita aperta per l'intera comunità regionale e non possiamo in alcun modo permettere che l'opinione pubblica si assuefaccia a questa inaccettabile sequenza di episodi". Così in una nota Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra Fvg, commentando "gli infortuni avvenuti presso la Clampco Sistemi di Basiliano, dove un operaio è stato colpito al torace da un frammento metallico, e alla Mavra di San Giorgio di Nogaro, dove un lavoratore è stato travolto da un carico di venti quintali riportando traumi alle gambe". "I dati sugli infortuni in Friuli Venezia Giulia - rimarca Honsell - restano inaccettabili. Come evidenziato anche dalle sigle sindacali, nel 2025 abbiamo registrato circa 16mila infortuni e 19 morti nella nostra regione. È necessario un cambio di paradigma radicale: la sicurezza deve diventare il prerequisito fondamentale dell'attività d'impresa. Da tempo ribadiamo la necessità di perfezionare e rendere stringenti le certificazioni sulla sicurezza, chiedendo che diventino un obbligo assoluto per tutte le aziende, da anteporre cronologicamente e gerarchicamente alle certificazioni di prodotto. Non può esserci qualità nel mercato se non c'è dignità e tutela della vita umana nei luoghi di produzione". ACON/COM/rcm
SESSIONE EUROPEA. PELLEGRINO (AVS): L'ATTENZIONE ALL'AMBIENTE SIA VERA
(ACON) Trieste, 5 mar - "Il documento sulla Sessione europea fornito ai consiglieri mi trova veramente concorde su molti punti e slanci ideali, che temo però rimanere solo sulla carta. C'è invece la necessità di un cambiamento della politica in essere e auspico che la relazione non resti lettera morta, perché l'ecosistema deve essere il caposaldo e il punto di riferimento su cui si basa la vita su questo pianeta". Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) all'indomani dell'esame dei documenti della Sessione europea 2026 in VI Commissione, con riferimento agli approfondimenti tematici "Un nuovo piano per la prosperità sostenibile e la competitività dell'Europa" e "Sostenere le persone e rafforzare le nostre società e il nostro modello sociale". "Ci troviamo in un contesto socio-economico drammatico - prosegue Pellegrino -, con investimenti speculativi che hanno gravi ricadute sulla tutela ambientale e delle comunità. Abbattere alberi, invece che salvaguardare il territorio, soprassedere alla sicurezza, al trasporto, alla viabilità, alla salute, alla logistica, anteponendo l'economia a tutto il resto ci posiziona in una situazione di grave pericolo. Utilizzare il greenwashing, ovvero l'ecologismo di facciata, risulta un imbiancamento verde che sfrutta la crescente domanda di sostenibilità, spesso usando termini vaghi come naturale o eco, oppure ancora false certificazioni per trarre in inganno l'opinione pubblica". La consigliera rosso-verde continua sottolineando come "siamo in presenza di vere e proprie povertà che vanno da quella energetica a quella lavorativa, abitativa o affettiva, mentre ci sono gli interessi di alcune lobby che i che spingono per il mantenimento di una carbonizzazione che dovrebbe essere già sulla via del tramonto, invece pilotano i governi ad attaccare quei paesi ricchi di risorse che producono energia fossile. La crisi climatica dovrebbe spingere a una vera transizione ecologica ed energetica...
SICUREZZA IDRAULICA. MARTINES (PD): FONDI PER CANALE ARA A TERZO DI A.
(ACON) Trieste, 5 mar - "Le problematiche che da anni affliggono le abitazioni di Terzo d'Aquileia a causa dei problemi idraulici di un tratto del canale Ara, denominato canale collettore 1, troveranno risposta grazie a uno stanziamento regionale di 750mila euro, che la Giunta ha inserito nella cabina di regia contro il rischio idrogeologico a seguito dell'accoglimento di un mio ordine del giorno". Lo afferma il consigliere regionale Francesco Martines (Pd), rendendo noto "l'intervento inserito insieme ad altri progetti nella cabina di regia regionale, creata appositamente per la gestione del rischio idrogeologico e finalizzata alla programmazione, al finanziamento e alla realizzazione di opere di difesa del territorio a tutela dell'incolumità delle persone". "Sono anni che il Comune e privati cittadini - fa sapere Martines - denunciano un elevato stato di degrado e inquinamento del citato canale a ridosso proprio delle abitazioni di via Verdi e molta è stata la corrispondenza tra il sindaco Giosualdo Quaini, il Consorzio di bonifica della pianura friulana, le direzioni regionali interessate e Cafc per prevedere un intervento risolutivo che permetta un corretto smaltimento delle acque reflue domestiche e operare una giusta manutenzione". Conseguentemente a questo ordine del giorno, continua il dem, "l'assessore alla Difesa dell'ambiente ha deciso di destinare recentemente la somma di 750mila euro per la progettazione e la realizzazione dei lavori, tali da avviare a una risoluzione del problema citato e per questo si ringrazia l'assessore Fabio Scoccimarro per aver raccolto prontamente la richiesta". "Le risorse sono state assegnate al Consorzio di bonifica della pianura friulana il quale - conclude il consigliere - spero intervenga nei tempi dettati dalla concessione del contributo, avviando quanto prima la progettazione per poi procedere alla realizzazione dell'opera". ACON/COM/rcm
PRO LOCO. BERNARDIS (FP): SOS SAGRE, DEPOSITATA MOZIONE IN CR FVG
(ACON) Trieste, 5 mar - "Con i colleghi del gruppo Fedriga presidente abbiamo depositato in Consiglio regionale la mozione 194 per impegnare la Giunta a rendere urgente e incalzante l'interlocuzione con il Governo nazionale sulle nuove disposizioni fiscali del terzo settore, prima che le ricadute sui nostri territori diventino irreversibili". Lo annuncia in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis (Fp), primo firmatario e promotore della mozione dedicata alla salvaguardia delle Pro Loco e degli enti del terzo settore e al perfezionamento dei criteri fiscali previsti dall'articolo 79 del decreto legislativo 117/2017. "I legittimi allarmi lanciati in questi giorni dai presidenti delle associazioni richiedono pragmatismo e risposte istituzionali celeri. Le nuove regole - prosegue Bernardis -, in particolare il rigido limite del 6 per cento sulle marginalità e l'obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi, rischiano di stravolgere nel breve periodo l'impegno dei nostri 22mila volontari". "Le sagre e le feste paesane sono il motore vitale delle comunità. Le loro marginalità - afferma l'esponente di Centrodestra - costituiscono la principale forma di autofinanziamento e vengono interamente reinvestite sul territorio per manutenere i sentieri, rinnovare i parchi gioco, sostenere parrocchie e altre realtà associative. Senza una correzione rapida, rischiamo di perdere questo presidio insostituibile". "Equiparare fiscalmente chi dona il proprio tempo libero, e spesso anche le proprie ferie, a un'attività commerciale significa tagliare le gambe alla cittadinanza attiva. Per questo - ricorda il consigliere regionale - come Regione Friuli Venezia Giulia stiamo già facendo la nostra parte, avendo potenziato la rete dei 18 sportelli di assistenza tecnica e fiscale per evitare che i direttivi debbano accollarsi i costi di consulenze private". "Con questa mozione - conclude Bernadis - chiediamo ora ai Ministeri competenti un intervento correttivo rapido e deciso...
DONNE. CONSIGLIERE OPPOSIZIONI: NO ELIMINAZIONE CONSIGLIERE DI PARITÀ
(ACON) Trieste, 5 mar - "Il passo che il Governo Meloni si appresta a fare, con l'eliminazione delle consigliere di parità regionali, non è solo preoccupante, ma farebbe fare anche un passo indietro al percorso, faticosamente avviato, di promozione della parità di genere. È necessario che dalle Regioni arrivi un segnale forte per fermare questa scellerata decisione". Lo affermano in una nota le consigliere regionali Laura Fasiolo e Manuela Celotti (Pd), Giulia Massolino e Simona Liguori (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), Rosaria Capozzi (M5S) e Serena Pellegrino (Avs), annunciando un'interrogazione attraverso la quale chiedono "al presidente della Regione Fvg nonché presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga e alla presidente della Commissione regionale pari opportunità, Dusy Marcolin, di intervenire nei confronti del Governo per chiedere il ritiro del decreto legislativo depositato in Parlamento che prevede la cancellazione della figura delle consigliere di parità sul lavoro". "Eliminare questa figura - continuano le proponenti - non fa altro che impoverire il panorama di strumenti e previsioni volti alla tutela delle donne. Tutto questo alla vigilia dell'8 marzo e delle celebrazioni degli 80 anni dal voto alle donne". Secondo le esponenti delle Opposizioni, "quella della presidente Meloni, insieme alla ministra Roccella, è una scelta sbagliata che prevede la chiusura dei punti di riferimento della promozione della parità di genere nelle regioni, per costruire una struttura centrale romana. Si dovrebbe andare invece verso la direzione opposta, rafforzando gli organi periferici e non eliminare dei presidi importanti nel percorso tortuoso della parità di genere". ACON/COM/rcm
FVG-UE. BORDIN A BRUXELLES: SICUREZZA IDROGEOLOGICA È SFIDA APERTA
(ACON) Bruxelles, 5 mar - "La gestione dell'emergenza non è sufficiente: dobbiamo trasformare la memoria delle calamità in azione concreta e prevenzione". È questo il messaggio portato dal presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, a Bruxelles durante la sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni, nel dibattito dedicato alla resilienza idrica. Nel suo intervento, Bordin ha ricordato come negli ultimi mesi del 2025 il Friuli Venezia Giulia sia stato nuovamente colpito da gravi eventi meteorologici, con alluvioni che hanno interessato diverse comunità e reso necessarie evacuazioni. "In quei momenti - ha sottolineato - ho espresso la mia solidarietà alle famiglie e ai territori colpiti, insieme alla gratitudine ai soccorritori, ai volontari e alle forze dell'ordine che hanno operato instancabilmente per salvare vite umane". Secondo il presidente del Consiglio regionale, tuttavia, la sola risposta alle emergenze non basta. "Ricordare è un dovere - ha affermato, richiamando anche la memoria dell'alluvione del Tagliamento del 1965 -, ma garantire maggiore sicurezza alle generazioni future è un obbligo che abbiamo nei loro confronti. La tutela della vita umana deve sempre prevalere su ogni altro interesse". Bordin ha evidenziato come la sicurezza idrogeologica resti "una sfida aperta, che richiede cooperazione tra istituzioni e territori, decisioni tempestive e rispetto dell'ambiente". Fondamentale, ha aggiunto, è il principio di sussidiarietà: "Chi è più vicino al territorio deve essere messo nelle condizioni di agire, con risorse adeguate e strumenti flessibili". "Proteggere le nostre comunità - ha concluso il presidente - non significa soltanto reagire alle calamità, ma trasformare la memoria in responsabilità e la responsabilità in prevenzione concreta". ACON/AD-rcm