L'arte e la cultura
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La sede del Consiglio regionale apre le porte all'arte, ospitando esposizioni temporanee visitabili anche dai cittadini presso gli spazi attigui all'aula consiliare.
Oltre alle tradizionali mostre pittoriche, recentemente si sono aggiunte le esposizioni di artigianato artistico e le rassegne fotografiche riguardanti temi d'interesse generale.
Di seguito sono segnalate le mostre allestite dal 2016.
Presepi FVG. La tradizione che prende forma
Edizione 2024
Il Consiglio regionale aderisce all'iniziativa "Presepi Fvg. La tradizione che prende forma", ospitando ancora una volta nella sede consiliare i lavori di artisti della natalità del Friuli Venezia Giulia.
All'interno del progetto "Presepi Fvg. La tradizione che prende forma", rientra anche l'iniziativa 'Giro presepi in Friuli Venezia Giulia - a cura di UNPLI Friuli Venezia Giulia APS - Comitato Regionale Pro Loco e con il sostegno della Fondazione Friuli -, un vero e proprio viaggio itinerante su tutto il territorio regionale alla scoperta di una delle più preziose tradizioni italiane, simbolo di pace e fratellanza caratteristiche del Natale.
L'iniziativa consiste in un minuzioso lavoro di ricerca e censimento delle realtà presepiali che annualmente vengono realizzate e proposte in regione da parte di associazioni, enti locali, privati, artisti o semplici appassionati, mettendo in mostra le molteplici declinazioni che possono assumere i più universali tra i simboli del Santo Natale, la Natività e la Sacra Famiglia. E' anche disponibile la mappa georeferenziata dei presepi in Friuli Venezia Giulia sul sito web dedicato.
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Inaugurazione: mercoledì 11 dicembre 2024, nella pausa dei lavori dell'Assemblea regionale, negli spazi antistanti l'Aula consiliare.
Mostra “Supercharged by AI”
La Biblioteca del Consiglio regionale ha aderito alla proposta dell’Associazione Italiana Biblioteche di ospitare la mostra “Supercharged by AI”, una mostra interattiva sulle sfide sociali poste dalla IA. La mostra già allestita nei locali della Biblioteca è visitabile dal 4 dicembre al 10 gennaio 2025.
La mostra affronta il tema dell'impatto che l'intelligenza artificiale ha sulle modalità con le quali i media e le informazioni vengono prodotti, distribuiti e percepiti.
Il nostro panorama mediatico è inondato dai contenuti generati dall’IA che rendono più difficile distinguere ciò che è reale. Con l’obiettivo di diffondere il pensiero critico rispetto all’informazione e di stimolare la partecipazione sociale, la mostra affronta le ricadute dell’IA su quattro temi: le truffe online, le molestie, l’influenza politica, gli stereotipi.
Gli strumenti di IA vengono utilizzati per fabbricare notizie, imitare la realtà e plasmare opinioni e comportamenti del pubblico in modi quasi impossibili da scoprire. I modelli di IA, addestrati su dati che riflettono i pregiudizi dei loro creatori, rafforzano gli stereotipi e portano a conseguenze che vanno ben oltre la sfera digitale. Come possiamo rimanere informati e consapevoli rispetto a questa tecnologia in così rapida evoluzione?
“Supercharged by AI” è una nuova azione creativa prodotta da Tactical Tech e DensityDesign Lab del Politecnico di Milano, in collaborazione con l'International Federation of Library Associations and Institutions (IFLA).
Mostra "Orizzonti e Visioni"
La rassegna vede esposte insieme le fotografie di Stefano Tubaro e le pitture di Lorenzo Vale. Fotografia e pittura sono forme espressive intrinsecamente legate alla luce e al colore e l’energia contenuta nelle opere selezionate per questa mostra conferma una condivisione di intenti artistici, che muove dalla vitalità cromatica e trova forza nella tecnica artistica.
STEFANO TUBARO nasce a Codroipo nel 1960. Compie studi ad indirizzo artistico, sviluppando il suo interesse per il linguaggio fotografico. Inizia il suo percorso nel settore professionale della produzione pubblicitaria video– fotografica, della fotografia d’architettura e riproduzione delle opere d’arte di numerosi artisti. Vive a Martignacco e lavora presso lo studio Spazio T a Udine. Tratto essenziale delle sue opere è la luce, sia essa proiettata oppure prodotta dalla fotografia stessa, che modifica le sembianze delle cose. La ricerca dell’artista è rivolta verso temi sempre diversi, oggetti abbandonati, vecchi edifici ridotti a ruderi, case disabitate, arcate dei ponti, ai quali dona nuova vita con l’utilizzo di un’accesa carica cromatica .
L’artista coglie le potenzialità che derivano dalla contemplazione della realtà e riesce, attraverso idee originali, a trasformarla in una visione onirica.
LORENZO VALE nasce a Gemona del Friuli nel 1973. Dopo aver frequentato alcuni corsi di Storia dell’Arte a Udine presso la Facoltà di Beni Culturali, decide di spostarsi a Venezia, dove si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti. Compie alcuni viaggi di formazione in diverse città europee e ha modo di confrontarsi con stili pittorici a lui congeniali. Realizza le sue opere presso lo Spazio di Via Divisione Julia 6, a Udine.
Le sue opere rappresentano tematiche legate ai misteri del mondo visibile che spesso si congiunge ad un mondo fantastico e visionario, strettamente collegato alla narrazione delle fiabe e dei miti. L’artista rivela la sua poetica, creando nuove atmosfere, ispirandosi alle bellezze della natura, stimolando così scoperte sempre diverse.
Le opere pittoriche di Lorenzo Vale conducono a scenari dove il silenzio, la luce, l’attesa, la sospensione dello spazio e del tempo, evocano paesaggi incantati che, lontani dal contesto attuale, comunicano con quelli del sogno.
Mettere in relazione, confrontare le ricerche dei due artisti, crea un’energia positiva capace di attrarre l’interesse del pubblico, coinvolgendolo in un percorso creativo, che desidera emozionare e accrescere le conoscenze dei visitatori.
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Inaugurazione: mercoledì 20 novembre 2024, alle ore 13:30, presso la sala dei Passi perduti – Palazzo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.