L'arte e la cultura
contenuti
La sede del Consiglio regionale apre le porte all'arte, ospitando esposizioni temporanee visitabili anche dai cittadini presso gli spazi attigui all'aula consiliare.
Oltre alle tradizionali mostre pittoriche, recentemente si sono aggiunte le esposizioni di artigianato artistico e le rassegne fotografiche riguardanti temi d'interesse generale.
Di seguito sono segnalate le mostre allestite dal 2016.
Mostra "Le Valli del Friuli Venezia Giulia"
Trovarsi davanti a uno scatto di Diego Cinello è un’esperienza immersiva, completa sensoriale. Scorrono le immagini: le montagne, le valli, i fiumi, la pianura. La caratteristica degli scatti panoramici è la composizione. La perfezione delle opere rende impossibile vedere che le fotografie sono composte da più parti.
Le panoramiche, di cui l’artista fagagnese è esperto, nascono dalla voglia di immortalare tutta la spazialità del panorama, appunto, assemblando scatti diversi. Questo lavoro di osservazione e precisione inizia, sin da giovanissimo, nella sua amata Carnia, sul monte Peralba. In Diego Cinello l’arte fotografica e l’amore per la propria terra si intrecciano. La fotografia panoramica prende lo spazio dell’orizzonte ed il tempo del vedere. Nei suoi occhi i cieli, le colline, la piana e le montagne si trasfigurano continuamente nei mille paesaggi ripresi, che il suo obiettivo ripropone in tutta la loro magnificenza.
Quando l’artista si trova in un luogo che vorrebbe trattenere, portarsi a casa per sempre, la sua idea fissa è riprenderlo tutto. Comunque il massimo. E la priorità diventa allora non il modo migliore, il più bello, il più artistico, ma il più ampio, il più largo possibile.
E si ingegna, nello sforzo di catturare con diversi scatti, ciò che l'occhio umano percepisce solo con una serie di sguardi in sequenza.
E, comunque, girando la testa.
Inaugurazione: mercoledì 23 luglio, ore 13.30 (nella pausa della seduta antimeridiana dell'Assemblea), presso la Sala dei Passi Perduti, antistante l'Aula del Consiglio regionale.
Mostra "NO-WAY NO-UEI"
L’Atelier è suddiviso in tre laboratori: grafico-pittorico, musivo e tessile. In questo ampio spazio i ragazzi possono sperimentare la bellezza dell’arte, esprimendo la propria creatività, attraverso la realizzazione di opere individuali e collettive.
E’ un luogo dove l’imprevisto è un dono e l’errore un maestro. E’ il simbolo dell’impossibile che diventa possibile, del riscatto sociale delle persone con autismo, del valore umano della diversità e di un progetto di vita mutante e inclusivo.
Sotto la guida di artiste sensibili ed esperte di ciascun settore, ogni giorno i ragazzi trovano nuove forme espressive e strumenti di ricerca, che li aiutano ad esprimere il loro modo unico di vedere il mondo.
Un metodo di lavoro innovativo permette di stimolare i talenti nascosti e consentire, anche alle personalità più difficili, di avvicinarsi, riappropriarsi e specializzarsi in diverse tipologie di attività artistiche .
In questo modo si crea una sinergia fra arte e autismo, che propone un’idea nuova della persona con disabilità, come portatrice di capacità, fonte di ispirazione ed energia positiva e non solo come persona da aiutare.
I ragazzi con difficoltà comportamentali, progressivamente coinvolti nelle attività artistiche, realizzano opere di inestimabile valore, che restituiscono dignità personale e rafforzano la percezione di sé. L’obiettivo è sempre quello di ritrovare sé stessi e, di conseguenza, aprire un dialogo autentico con il mondo.
La bellezza che ne emerge è un fattore secondario, è quello che resta del processo creativo avvenuto.
Così le opere rimangono e ci parlano di un mondo diverso, in cui realtà e rappresentazione si mescolano, trovando la propria
voce.
Inaugurazione: martedì 1 luglio, ore 14.00 (nella pausa della seduta antimeridiana dell'Assemblea), presso la Sala dei Passi Perduti del Consiglio regionale.
Mostra "Sguardi e Scorci in FVG di Giuseppe De Stefani e Lorena Turchetto"
La rassegna vede esposte le fotografie di Giuseppe De Stefani e Lorena Turchetto.
Le opere selezionate per questa mostra confermano una condivisione di intenti artistici, che scaturisce dal rispetto per la natura e l’amore per il territorio del Friuli Venezia Giulia.
Giuseppe De Stefani vive l’arte fotografica come momento meditativo, realizzando immagini che isolano chi le guarda dal contesto e dal tempo, che puntano soprattutto sui colori caratteristici di boschi, montagne e cascate, in estate e in autunno, con qualche puntata invernale. Colori di natura.
Lo sguardo è posato sui paesaggi e sulla natura delle Dolomiti friulane. Scelto il soggetto da fotografare, l’artista dedica molte uscite in condizioni di luce diversa e ritorna spesso nei luoghi già visitati, anche dopo anni, perché il tempo cambia le cose.
Le peculiarità della sua fotografia sono la nitidezza dei particolari, immagini che nel loro insieme ritraggono una natura benigna e incontaminata; non solo narrazioni suggestive, ma anche un monito sulla salvaguardia dell’ambiente che ci circonda.
Lorena Turchetto ha la capacità di catturare scorci autentici, osservare con immediatezza e con sensibile spontaneità, fissare nello scatto panorami che sfuggono alla vista comune. Le sue fotografie invitano ad una pausa interiore, a leggere i particolari, a provare sensazioni.
I suoi scatti, mai scontati, raccontano molteplici storie, i dettagli dei paesaggi, denotano la sua solarità la sua personalità, i suoi interessi, la sua tecnica acquisita e perfezionata nel tempo.
Ciò che traspare è la naturalezza con la quale l’artista coglie le opportunità che meritano di essere perpetuate. Fotografare significa scrivere con la luce, andare oltre lo sguardo: lei riesce a scrivere con la luce dell’anima.
Inaugurazione: mercoledì 21 maggio, ore 13.30 (nella pausa della seduta antimeridiana dell'Assemblea), presso la Sala dei Passi Perduti del Consiglio regionale.