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POLITICA. BERNARDIS (FP): CONGRESSO LEGA GORIZIA NEL SEGNO DELL'UNITÀ
(ACON) Trieste, 9 mag - "La scelta condivisa attorno alla figura di Paolo Bearzi è un segnale importante. Con Paolo condivido un lungo percorso politico e umano dentro la Lega, fatto di impegno, presenza sul territorio e confronto continuo. L'esito unitario di oggi dimostra che in questi anni si è lavorato con serietà, privilegiando il gioco di squadra rispetto alle divisioni e ai personalismi". Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), dopo averlo fatto intervenendo al congresso provinciale della Lega di Gorizia che ha eletto Paolo Bearzi nuovo segretario provinciale con candidatura unitaria. Bernardis ricorda una figura storica del movimento: "Nel corso del congresso abbiamo rivolto anche un pensiero sincero e affettuoso a Giancarlo Serafini, persona che ha dato tanto alla nostra comunità politica e che molti di noi ricordano con gratitudine". E guardando alle prossime sfide politiche e amministrative, sottolinea che "l'unità confermata sarà fondamentale per affrontare gli appuntamenti che attendono il nostro territorio, dalle prossime amministrative fino ai futuri rinnovi in realtà importanti come Gorizia, Cormòns e Ronchi dei Legionari, senza dimenticare il percorso di ritorno delle Province, tema strategico anche per il nostro territorio". "Come esponenti della maggioranza di centrodestra in Regione abbiamo il dovere di continuare a lavorare con responsabilità e concretezza per il Friuli Venezia Giulia. In questo percorso - ribadisce il consigliere - la guida del presidente Massimiliano Fedriga è un punto di equilibrio, autorevolezza e capacità amministrativa riconosciuto ben oltre i confini politici. I risultati raggiunti in questi anni dimostrano la bontà di un modello di governo fondato sulla collaborazione tra forze alleate e sul dialogo costante con i territori". "Quella vissuta oggi a Gorizia è stata una bella giornata di partecipazione, confronto e unità per la Lega del territorio. Ho avuto l'onore e l'onere...
SPORT. BERNARDIS (FP): OVER 75 ITA-SLO BASKET VERSO SOGNO EUROPEO
(ACON) Trieste, 8 mag - "Vedere questi atleti allenarsi con tanta intensità è un orgoglio per l'intero Friuli Venezia Giulia. Oltre al sano agonismo sportivo, c'è un messaggio potente di fratellanza tra popoli. Questi uomini rappresentano la storia viva del basket isontino e sloveno e portano in giro per l'Europa il nome di Gorizia con dignità e passione". Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), a margine dell'incontro con la nazionale transfrontaliera Ita-Slo, avvenuto sul parquet della palestra Stella Matutina a Gorizia nel corso di un recente raduno in vista dei prossimi europei Fimba di Atene. "Il progetto - aggiunge Bernardis, che è anche il general manager della squadra - unisce sport e diplomazia transfrontaliera. Sotto la guida tecnica del coach Enzo Tomasella, il roster vede schierato un nucleo affiatato composto dagli italiani Augusto D'Amico, Massimo Paronuzzi, Gianfranco Rizzi, noto come 'il Mago', Silvano Polo e PierSandro Carlon. A loro si affiancano i giocatori sloveni Vincenc Butala, Radovan Lorbek, Franci Kancilja, Jurij Gartner, Iztok Klavora, Bostian Spiler e Bojan Rome". "Il percorso della selezione Ita-Slo è stato scandito in questi anni da traguardi prestigiosi e da un costante sostegno istituzionale. La squadra - sottolinea l'esponente di Fp - ha infatti ricevuto il plauso del già prefetto di Gorizia, Raffaele Ricciardi, e dell'attuale prefetto, Ester Fedullo, a testimonianza dell'alto valore civile del progetto. Un riconoscimento che corona l'impegno del gruppo, già insignito del prestigioso sigillo del Consiglio regionale in occasione della storica medaglia d'oro vinta al 12esimo campionato europeo di maxibasketball Fimba a Pesaro". "Con la missione greca ormai alle porte, il team punta a confermarsi ai vertici continentali, forte di un'identità transfrontaliera unica che trasforma il confine in un punto di incontro e di forza e porta alti i valori che come Regione Friuli Venezia Giulia ci...
SPORT. BORDIN: GIORNATE SOLIDARIETÀ TAVAGNACCO MESSAGGIO DI INCLUSIONE
(ACON) Tavagnacco (Ud), 8 mag - Lo sport che unisce, la cultura che arricchisce e la solidarietà che sostiene chi è più fragile. È la formula vincente delle Giornate di Sport, Cultura e Solidarietà, l'evento giunto alla 28esima edizione e organizzato dall'Asd Nuova Atletica dal Friuli, in collaborazione con il Comune di Tavagnacco, il locale Istituto comprensivo e il Comitato Sport Cultura e Solidarietà. "In questi giorni abbiamo raccontato lo spirito di un Friuli che non si è arreso dopo il dramma del 6 maggio '76. Questa manifestazione testimonia che quel Friuli c'è ancora". Sono le parole del presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione delle Giornate, in Sala Feruglio, a Feletto Umberto. "È il Friuli della solidarietà, che ha la forza di reagire e andare avanti, che guarda ai ragazzi e alle nuove generazioni" ha aggiunto il presidente del Cr, rivolgendo poi un ringraziamento "agli organizzatori e ai volontari che, in quasi tre decenni, hanno contribuito a far crescere una manifestazione capace di unire tante realtà del territorio per trasmettere valori importanti nel segno dell'inclusione". Bordin ha inoltre rivolto un invito speciale alla platea, composta anche dagli studenti delle scuole di Tavagnacco e dalle tante associazioni che collaborano all'evento, "a visitare la sede del Consiglio regionale a Trieste, per conoscerne da vicino il funzionamento e il lavoro svolto quotidianamente al servizio della comunità". A rappresentare le istituzioni, in sala, anche il consigliere regionale, Moreno Lirutti e Giovanni Cucci, sindaco del Comune di Tavagnacco, che ospita i dodici appuntamenti delle Giornate, con chiusura in musica il 5 giugno. Emozionanti ed intense le parole del testimonial dell'edizione 2026 della manifestazione, il friulano Zaral Virgolin. Colpito da bambino da una grave malattia che gli ha portato via una gamba, non ha smesso di inseguire i suoi sogni, grazie anche alla passione per...
SALUTE. HONSELL (OPEN): DUBBI SU COSTI SECONDO MEZZO ELISOCCORSO
(ACON) Trieste, 8 mag - "Dopo un anno esatto dal deposito di un'interrogazione a risposta scritta, volta a chiarire le motivazioni dell'attivazione del secondo mezzo di elisoccorso regionale e i conseguenti costi, ho ricevuto un'insoddisfacente risposta orale dall'assessore Riccardi". Così, in una nota, il consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), spiegando: "la mia interrogazione nasceva dall'opinione che due milioni di euro all'anno per un secondo elicottero, che effettua circa 150 voli l'anno, quindi uno ogni due o tre giorni e che viene impiegato spesso per codici bianchi o verdi, dunque per servizi non urgenti, oppure per la ricerca di persone e altri interventi di soccorso tecnico più che sanitario, siano eccessivi per un servizio che, a mio avviso, risulta sottoutilizzato". "Il mezzo aereo - osserva Honsell - visti i rischi e i costi, va impiegato solo quando non sia possibile raggiungere tempestivamente il paziente con altro vettore medicalizzato o per necessità di trasferimento urgente di un paziente critico in un ospedale più attrezzato. Lo prescrive la stessa normativa regionale (Dgr numero 2064/2023), insieme al buon senso. Per non parlare poi dei voli per la ricerca di dispersi o il recupero di persone illese in ambiente ostile, che, essendo tipologie di soccorso tecnico, sarebbero di competenza degli elicotteri dei vigili del fuoco". "Perché la Regione vuole fare concorrenza ai pompieri con le risorse della sanità, pagando un privato per fare ciò che il pubblico, cioè i vigili del fuoco, farebbe gratuitamente? Perché si utilizzano milioni per un secondo elicottero, mentre si risparmia fino all'osso in altri settori della sanità? - prosegue il consigliere di Opposizione, aggiungendo come "il pensiero corra alle interminabili liste d'attesa, alle condizioni degli anziani in barella per giorni nei nostri pronto soccorso e alle genti della montagna, alle quali sono stati tolti i pochi presidi di cui disponevano in nome della razionalizzazione...
TURISMO. HONSELL (OPEN): PARCO DELLE ROSE GRADO MODELLO SOSTENIBILITÀ
(ACON) Trieste, 8 mag - "Ho apprezzato che il recupero di un'area storicamente importante, ma degradata, sia stato realizzato mediante l'utilizzo di entrate derivanti dalla tassa di soggiorno, già accantonate a partire dalla Giunta guidata dal sindaco Raugna e dal suo vice Polo. Si tratta di un esempio concreto di come tali risorse possano generare benefici diffusi per l'intera comunità, anche per chi non è direttamente coinvolto dalle attività turistiche". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Furio Honsel (Open Sinistra Fvg), a margine dell'inaugurazione a Grado del Parco delle Rose, iniziativa promossa dal sindaco Corbatto, dalla vicesindaca Reverdito e dalla Giunta comunale. "Un modello di turismo sostenibile" osserva Honsell, spiegando: "il parco, grazie alle attrezzature installate, è oggi non solo uno spazio riqualificato e accogliente, ma anche un luogo di promozione della salute". "Il monumento al grande poeta Biagio Marin - conclude il consigliere di Opposizione - guarda con soddisfazione a quest'opera." ACON/COM/rm
CASE ATER. MORETTI (PD): ORA SI TORNI SU BINARI DI LEGALITÀ
(ACON) Trieste, 8 mag - "Se c'è una riflessione da fare sull'ennesima bocciatura arrivata dalla Corte Costituzionale sulle leggi sulla casa, è proprio sul modo in cui il Centrodestra fa le leggi e su come mette davanti a tutto, persino ai diritti sanciti dalla Costituzione, la propria ideologia. Il Centrodestra abbandoni dunque atteggiamenti ideologici e torni nei binari della legalità". Lo afferma in una nota il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, dopo che la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo il requisito della residenza continuativa in Friuli Venezia Giulia previsto per ottenere una casa popolare. "La legge regionale - ricorda Moretti - nacque con il requisito dei due anni di residenza, come previsto anche dalla precedente legge 1 del 2016, associata a punteggi premiali a seconda della residenza. Nel 2018 la Giunta Fedriga mise le mani una prima volta alzando questo requisito a cinque anni, inasprendo e limitando così l'accesso all'edilizia popolare e scatenando i ricorsi dei cittadini che si videro limitare dall'oggi al domani il diritto all'abitazione. A nulla quindi è servito (dopo diversi passaggi in Commissione e poi in Aula) il passo indietro del 2024 dopo che si è voluto intervenire su una norma che fino alle modifiche del 2018 non aveva avuto alcun problema di costituzionalità". "Il testo del disegno di legge sulle politiche abitative presentato dall'assessore - continua il capogruppo dem - "presenterà le stesse criticità, tant'è che il medesimo requisito è previsto nel disegno di legge approvato dalla Giunta regionale e che arriverà in Commissione per l'illustrazione nelle prossime settimana". "E' da anni ormai che il nostro gruppo propone l'abrogazione della residenza pregressa per accedere ai benefici sulla prima casa. Questo - spiega ancora Moretti - per un principio di uguaglianza e di soddisfacimento di bisogni primari, ma anche per l'attrattività della Regione". "É giunta l'ora di mettere da parte le ideologie...
50 ANNI TERREMOTO. GRUPPO FI: ORGANIZZAZIONE CELEBRAZIONI IMPECCABILE
(ACON) Trieste, 8 mag - "Come nelle migliori trazioni, la vittoria ha mille padri, mentre la sconfitta è orfana. Ci sembra corretto e doveroso, tuttavia, rimarcare come le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli abbiano rappresentato una straordinaria vetrina nazionale per il nostro territorio, confermando ancora una volta come il Friuli Venezia Giulia sia un modello riconosciuto di autonomia, organizzazione, efficienza e capacità amministrativa. Un risultato reso possibile dal grande lavoro di coordinamento dell'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi, delle strutture operative, delle squadre e dei volontari della Protezione civile regionale". Lo dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia, Andrea Cabibbo, Roberto Novelli e Michele Lobianco, esprimendo "grande soddisfazione e orgoglio per la piena riuscita dell'organizzazione degli eventi di questi giorni. In poche ore, Gemona ha accolto una seduta straordinaria del Consiglio regionale alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha onorato il ricordo delle vittime con una serie di iniziative sul territorio, tra cui ricordiamo doverosamente la Santa Messa di domenica, presieduta dal cardinale Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana e ha, infine, concluso con il suggestivo e indimenticabile concerto di Andrea Bocelli". "L'organizzazione impeccabile di appuntamenti così delicati e partecipati - proseguono gli esponenti azzurri - ha dimostrato la solidità di un sistema regionale che affonda le proprie radici proprio nella tragedia del 1976. Dal dolore e dalla devastazione nacque infatti il modello della moderna Protezione civile, fondato sulla responsabilità delle comunità, sul volontariato e sulla capacità delle istituzioni di agire rapidamente e con competenza". "Come ha correttamente ricordato anche il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni - aggiungono -, i friulani hanno...
AMBIENTE. CAPOZZI (M5S): SALVARE PINI GRIGNANO A TS IN DIFESA NATURA
(ACON) Trieste, 8 mag - "È necessario salvaguardare gli ultimi dodici pini di Grignano, preservando il patrimonio naturale e il valore paesaggistico di un'area di grande importanza per l'intera comunità. Per questo motivo sosteniamo le associazioni e i cittadini che hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica contro gli interventi già realizzati e il progetto previsto nella parte sud della zona, dove si trovano gli alberi ancora esistenti". Lo annuncia la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), in una nota stampa condivisa con il collega coordinatore provinciale di Trieste, Paolo Menis, certa riguardo il fatto che "è fondamentale evitare, con ogni mezzo possibile, l'abbattimento di altri alberi". "La tutela del verde urbano - si legge nella nota - non può essere considerata un elemento secondario. Soprattutto in un contesto delicato come quello di Grignano, che rappresenta un patrimonio ambientale, paesaggistico e sociale da preservare". "Non si possono ignorare le richieste arrivate dal territorio. La petizione depositata in Consiglio regionale, che abbiamo sostenuto convintamente, è stata firmata da duemila persone, dimostrando in modo chiaro - precisano Capozzi - la volontà dei cittadini di difendere quest'area dalla cementificazione e da ulteriori interventi invasivi". "Grignano, anche in continuità con il parco di Miramare, deve rimanere - viene sottolineato nella nota stampa - un luogo pubblico a disposizione dei cittadini, destinato allo svago, al relax e alla fruizione sostenibile dell'ambiente. È necessario evitare nuove isole di calore causate dalla cementificazione e puntare invece sulla valorizzazione del verde e della qualità paesaggistica del territorio". "La salvaguardia degli ultimi pini - concludono la nota stampa - rappresenta oggi una scelta di responsabilità verso l'ambiente e la salute pubblica". ACON/COM/sm
SALUTE. BERNARDIS (FP): NUOVA AUTOEMOTECA È TRAGUARDO PER COMUNITÀ
(ACON) Trieste, 8 mag - "Con il taglio del nastro a Mariano del Friuli, la nuova autoemoteca regionale è ufficialmente operativa, segnando un avanzamento fondamentale per la rete trasfusionale del Friuli Venezia Giulia. Questo moderno presidio mobile, frutto di investimento complessivo di circa 340mila euro, è una risposta concreta alle necessità di raccolta di sangue e plasma, con standard di sicurezza elevatissimi e una presenza capillare su tutto il territorio". Così, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente) che, commentando l'avvio dell'attività della nuova autoemoteca di Fidas Isontina, aggiunge: "È il risultato della proficua sinergia con la Direzione regionale alla Salute, guidata da Riccardo Riccardi, che ha saputo cogliere l'urgenza di questo rinnovamento tecnologico e logistico". "Questo traguardo - ricorda Bernardis - nasce da un impegno politico costante, iniziato oltre tre anni fa. Il primo passo concreto l'ho mosso nel dicembre 2022 con un ordine del giorno alla legge di Stabilità, approvato all'unanimità, per impegnare la Regione a sostituire un mezzo ormai datato. Quell'impulso si è concretizzato nell'ottobre 2023 con un emendamento da 300mila euro che ho promosso come primo firmatario insieme al collega Markus Maurmair: una dote finanziaria importante, sostenuta in modo paritetico, che ha dimostrato la capacità della nostra coalizione di fare squadra su obiettivi vitali per la comunità". "Il mezzo - prosegue l'esponente Fp - è progettato per la massima efficienza operativa e dispone di quattro postazioni per la donazione simultanea. Particolarmente significativa è la veste grafica trilingue, con messaggi in italiano, friulano e sloveno, che sottolinea l'identità del nostro territorio e perpetua l'eredità di Go!2025. La nuova autoemoteca sostituisce il precedente veicolo attivo dal 2009 e sarà gestita da Fidas Isontina in collaborazione con la Sogit di Grado, che ne curerà la logistica...
CASE ATER. BULLIAN (PAT-CIV): REGIONE CAMBI ROTTA SU REQUISITI
(ACON) Trieste, 8 mag - "La Corte costituzionale con la sentenza 70/2026 appena depositata ha stabilito un fondamentale punto fermo: 'è irragionevole e in contrasto con il principio d'eguaglianza richiedere, per risultare assegnatari di un alloggio di edilizia sovvenzionata, la residenza pregressa e protratta nel territorio regionale'. Credo che questo pronunciamento faccia chiarezza, intervenendo probabilmente per la prima volta sul requisito di residenza ridotto a due anni". Lo afferma in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale indipendente del Patto per l'Autonomia-Civica. "Finora - evidenzia Bullian - le più note sentenze della Corte costituzionale sul punto intervenivano contro la norma bandiera leghista, già più volte demolita, dei 5 anni di residenza richiesti per accedere all'edilizia sovvenzionata e avevano riguardato le leggi regionali di Veneto, Lombardia e Marche. Vicersa, sulla legge regionale del Friuli Venezia Giulia la Consulta interviene anche su tempistiche di residenza che erano già state più che dimezzate a due anni". "Nell'odierna intervista, l'assessore regionale competente, Cristina Amirante - spiega l'esponente di Centrosinista -, conferma che sono due anni che stanno lavorando a una nuova legge che abroghi la precedente Lr 1/2016. L'aspetto che non fa però emergere minimamente è che il disegno di legge che è appena stato presentato dalla Giunta regionale il 24 aprile 2026 contiene all'articolo 23 i requisiti minimi delle persone fisiche: quello sulla residenza è identico a quello appena dichiarato illegittimo dalla Corte costituzionale". "Ciò significa - evidenzia il consigliere - che nella proposta della Giunta si riconferma la richiesta di due anni di residenza per l'accesso all'edilizia sovvenzionata, passaggio normativo che dovrà essere completamente riscritto alla luce dell'attuale sentenza della Corte Costituzionale". "Segnalo peraltro che - aggiunge Bullian -, per altre forme di edilizia...
SICUREZZA. BUNA (LEGA): POLIZIA LOCALE RIFERIMENTO PER COMUNITÀ
(ACON) Trieste, 8 mag - "La Polizia locale rappresenta un presidio fondamentale di vicinanza ai cittadini, un punto di riferimento quotidiano per la sicurezza, il rispetto delle regole e la tutela delle nostre comunità". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Lucia Buna (Lega) a margine della 17a Giornata regionale della Polizia locale del Friuli Venezia Giulia, promossa dalla Regione e dal Comune di Sesto al Reghena. "Questa giornata - prosegue Buna - è stata anche l'occasione per riconoscere pubblicamente l'impegno, la professionalità e il senso del dovere di tanti operatori che, spesso lontano dai riflettori, svolgono un lavoro prezioso a servizio del territorio. La sicurezza si costruisce anche attraverso la presenza costante e il dialogo con i cittadini, ed è proprio questo il valore aggiunto della Polizia locale". "Per volontà dell'assessore Roberti, - conclude l'esponente della Lega - la Regione Friuli Venezia Giulia continua a investire convintamente nel rafforzamento dei Corpi di Polizia locale, nella formazione e negli strumenti operativi, consapevole del ruolo sempre più importante che questi operatori svolgono nelle nostre città e nei nostri comuni". ACON/COM/rm
TAGLIAMENTO. CONFICONI-CELOTTI (PD): SERVE SOLUZIONE SERIA E CONDIVISA
(ACON) Trieste, 8 mag -"Nonostante anni di ipotesi progettuali, sulla messa in sicurezza del fiume Tagliamento non è ancora stata trovata una soluzione condivisa, anzi sono emerse ulteriori criticità a seguito della proposta della traversa a Dignano. Ora serve una risposta seria, per questo chiediamo alla Giunta di fare chiarezza su come il capitolato del Docfap tenga insieme sicurezza idraulica e tutela del patrimonio ambientale, apparentemente trascurata". Lo affermano in una nota i consiglieri regionali Nicola Conficoni e Manuela Celotti (Pd) che, a fronte della pubblicazione del bando di gara europeo del documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap), attraverso un'interrogazione, chiedono alla Giunta di esprimersi sul relativo capitolato. "Che gli interventi di messa in sicurezza del fiume Tagliamento debbano andare di pari passo alla necessaria tutela ambientale, lo hanno ribadito gli esperti, tra cui il professor Andrea Rinaldo, anche nel corso dell'ultima audizione, così come le associazioni che hanno manifestato forti preoccupazioni a seguito della pubblicazione del bando di gara europeo del documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap)", commentano ancora i due esponenti dem ricordando che "il Tagliamento rappresenta uno degli ultimi grandi fiumi alpini ancora in gran parte naturali". "Proprio per questo - sottolineano - ogni intervento deve essere valutato con la massima attenzione, privilegiando soluzioni a basso impatto che, coerentemente con la recente normativa europea, salvaguardino la connettività del corso d'acqua". L'interrogazione di Conficoni e Celotti mette in discussione alcuni aspetti del capitolato del Docfap, a partire da un'impostazione ritenuta troppo limitata: "La richiesta di analisi concentrate solo a valle di Dignano rischia di escludere alternative efficaci su scala più ampia. Quanto ai criteri di valutazione per l'affidamento dell'incarico, ben 23 punti tecnici su 85 premiano progettisti con...