garante regionale dei diritti della persona

notizie

29 marzo 2022

Il Garante regionale dei diritti della persona visita il carcere di Udine

Il giorno 25 marzo 2022 il Garante regionale dei diritti della persona, prof. Paolo Pittaro, ha visitato la Casa circondariale “Antonio Santoro” di Udine, accolto dalla Direttrice dott. Tiziana Paolini e dal Comandante della Polizia penitenziaria dott. Monica Sensales. Non più limitata dalle restrizioni sanitarie per il Covid-19, l’attività è ripresa regolarmente con i corsi di istruzione, le visite in presenza, le telefonate ed i colloqui video. Il Garante ha constatato i positivi lavori di miglioramento e di manutenzione interna effettuati, fra i quali spicca la ristrutturazione della Cappella e il locale recentemente adibito a palestra. Rimane l’annoso e pesante problema del sovraffollamento, pari al 172%, e della carenza di educatori, cui si cerca di supplire con personale a part time di altra regione. Parimenti, i locali del pianterreno presentano un pronunciato degrado e richiedono una decisa ristrutturazione con adeguato finanziamento, peraltro già da tempo richiesto dalla Direzione. Inoltre, è auspicabile l’inizio dei lavori dell’ampia ristrutturazione di una intera sezione, un tempo femminile e da allora abbandonata, già finanziata, progettata e pubblicamente presentata.

 
23 marzo 2022

Prosegue il progetto "Schermi e immagini contro bullismo e cyberbullismo" con nuove schede didattiche

Il Garante regionale dei diritti della persona, nell’ambito delle attività di educazione ai diritti, intende proseguire il Progetto “Schermi e immagini contro bullismo e cyberbullismo” mettendo a disposizione dei docenti ulteriori schede didattiche relative a film o corti di animazione che trattano i temi del rispetto, del bullismo e della non prevaricazione.  

Il progetto, avviato nel 2018, intende promuovere l’utilizzo del linguaggio audiovisivo, prezioso alleato nell’attività educativa. Il cinema consente, infatti, di creare un nuovo spazio di apprendimento alimentato da emozioni e sentimenti. Gli schermi consentono di trattare temi spesso difficili da affrontare a parole permettendo di comprendere un fenomeno da diversi punti di vista.

Gli insegnanti, nell’elaborazione di percorsi di educazione al rispetto e di prevenzione, possono richiedere gratuitamente le schede didattiche al Garante regionale dei diritti della persona inviando una e-mail a cr.organi.garanzia@regione.fvg.it.

Le schede, realizzate in collaborazione con il Sistema regionale delle Mediateche del Friuli Venezia Giulia, analizzano 60 film rivolti a tre specifici target: scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado.

I film potranno, invece, essere richiesti gratuitamente alle Mediateche della regione

Questo progetto rientra anche nelle attività previste dal Protocollo di Intesa “COORDINAMENTO DI ATTIVITÀ PER LA TUTELA DEI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA. Prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo, del cyberbullismo e dell’infanzia violata” siglato dal Garante regionale, dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia, dall’Osservatorio regionale antimafia, dalla Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna, dal Difensore civico, dal CORECOM FVG e dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Friuli Venezia Giulia.

Scarica l'elenco dei film e delle schede didattiche.

 
21 marzo 2022

Comunicato del Garante sull’accoglimento dei minori provenienti dall’Ucraina

Una consistente massa di profughi in fuga dal conflitto bellico in Ucraina sta entrando anche nella nostra Regione. A tale proposito stiamo assistendo ad encomiabili slanci di generosità da parte di persone che vorrebbero accogliere intere famiglie ovvero madri con minori.

Tale disponibilità, tuttavia, deve essere regolamentata e rispettare le regole, al fine di assicurare un’adeguata accoglienza ed evitare gli eventuali rischi di sparizione, tratta e sfruttamento. Parimenti, specie nell’attuale pandemia deve essere salvaguardata la salute di tutti i soggetti interessati.

Nel seguire le disposizioni emanate, deve essere evitato il “fai da te” e, pertanto, ogni disponibilità deve essere previamente segnalata, nella sua modalità di offerta, alla Prefettura, che provvederà sollecitamente in merito coinvolgendo la struttura comunale.

Si evidenzia particolarmente che gli eventuali minori stranieri non accompagnati dalle Autorità dovranno essere immediatamente segnalati al Tribunale del Minorenni che provvederà rapidamente alla nomina di un tutore volontario ed alla presa in carico da parte del Comune.

Le istituzioni competenti sono dunque: Prefetture, Tribunali per i minorenni, Forze dell’ordine e Servizi Sociali.

I cittadini Ucraini che entrano in Italia, come gli altri stranieri, devono presentare presso la Questura della provincia in cui si trovano la dichiarazione di presenza in Italia entro 8 giorni dall’ingresso nel Paese.

Coloro che ospitano un cittadino straniero devono darne comunicazione scritta entro 48 ore alla Questura compilando il modello di dichiarazione di disponibilità. Il modulo, una volta compilato, può essere consegnato dalla persona che ospita il cittadino straniero direttamente in Questura, oppure inoltrarlo all’indirizzo PEC anticrimine.quest.ts@pecps.poliziadistato.it oppure tramite raccomandata postale all’indirizzo della Questura della Provincia in cui si trovano.

Si allegano:

Comunicato della Garante Nazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza

Circolare del Ministero dell’Interno sulla tutela sanitaria

Benvenuto in Italia

I link per ogni approfondimento:

AGIA

Ministero Interno

Prefettura Trieste

Questura Trieste

Questura Udine

Questura Gorizia

Questura Pordenone